Cara ADUC
Multa da corona virus
Domanda
5 maggio 2020
Gentilissimi,
Sono una studentessa fuori sede che risiede a Roma.
Vi contatto perché il giorno di Pasquetta, io con altri miei 9 amici/fratelli ormai si può dire abbiamo purtroppo ricevuto una multa da parte dei carabinieri di 280€. Volevamo dunque spiegarvi le dinamiche della vicenda e capire se fosse opportuno procedere ad un eventuale ricorso in quanto ci sembra ingiusta questa sanzione.
Vivo in una residenza universitaria che la regione Lazio mette a disposizione per studenti vincitori di borsa di studio e che non possono supportare le spese di un affitto, insieme a tantissimi altri ragazzi, in quanto studenti fuori sede impossibilitati a tornare presso la propria residenza vista la situazione del Covid19. La residenza ospita normalmente circa 300 ragazzi, è suddivisa in 2 palazzine di 6 piani, e ogni piano ha 20 stanze doppie e singole (in totale a piano sono circa 30 persone), e su ogni piano c’è 1 cucina comune più un’aula studio sempre comune.
Quindi noi giornalmente siamo costretti a condividere gli stessi spazi vitali se vogliamo mangiare.
Il giorno di Pasquetta io e 9 dei miei amici, anche loro abitano in residenza come me ovviamente, e in residenza non possono entrare persone estranee dal 10 marzo, abbiamo chiesto ai responsabili di quest’ultima se fosse possibile fare un barbecue nel nostro garage, dove nessuno poteva vederci e dove non davamo fastidio a nessuno, e soprattutto sempre dentro la nostra abitazione.
Qualcuno ha chiamato i carabinieri dopo 15 minuti dall’inizio del nostro barbecue, e questi ultimi ci hanno sanzionato tutti e 10 in quanto stavamo facendo assembramento, senza voler ascoltare la nostra versione dei fatti, ossia che tutti noi viviamo giornalmente in questa medesima condizione di assembramento condividendo inevitabilmente gli stessi spazi.
Chiediamo dunque un aiuto per capire se è opportuno o meno fare un ricorso, al prefetto o al giudice di pace, se c’è la possibile di vincerlo, e come dovremmo procedere. Inoltre vorremmo capire se nel caso in cui il prefetto o giudice di pace dovessero rifiutare il nostro ricorso cosa dovremmo pagare? La multa da 280 euro diventa il doppio?
Grazie per l’attenzione,
Aspetto un vostro gentile riscontro
Giusy, dalla provincia di ME
Sono una studentessa fuori sede che risiede a Roma.
Vi contatto perché il giorno di Pasquetta, io con altri miei 9 amici/fratelli ormai si può dire abbiamo purtroppo ricevuto una multa da parte dei carabinieri di 280€. Volevamo dunque spiegarvi le dinamiche della vicenda e capire se fosse opportuno procedere ad un eventuale ricorso in quanto ci sembra ingiusta questa sanzione.
Vivo in una residenza universitaria che la regione Lazio mette a disposizione per studenti vincitori di borsa di studio e che non possono supportare le spese di un affitto, insieme a tantissimi altri ragazzi, in quanto studenti fuori sede impossibilitati a tornare presso la propria residenza vista la situazione del Covid19. La residenza ospita normalmente circa 300 ragazzi, è suddivisa in 2 palazzine di 6 piani, e ogni piano ha 20 stanze doppie e singole (in totale a piano sono circa 30 persone), e su ogni piano c’è 1 cucina comune più un’aula studio sempre comune.
Quindi noi giornalmente siamo costretti a condividere gli stessi spazi vitali se vogliamo mangiare.
Il giorno di Pasquetta io e 9 dei miei amici, anche loro abitano in residenza come me ovviamente, e in residenza non possono entrare persone estranee dal 10 marzo, abbiamo chiesto ai responsabili di quest’ultima se fosse possibile fare un barbecue nel nostro garage, dove nessuno poteva vederci e dove non davamo fastidio a nessuno, e soprattutto sempre dentro la nostra abitazione.
Qualcuno ha chiamato i carabinieri dopo 15 minuti dall’inizio del nostro barbecue, e questi ultimi ci hanno sanzionato tutti e 10 in quanto stavamo facendo assembramento, senza voler ascoltare la nostra versione dei fatti, ossia che tutti noi viviamo giornalmente in questa medesima condizione di assembramento condividendo inevitabilmente gli stessi spazi.
Chiediamo dunque un aiuto per capire se è opportuno o meno fare un ricorso, al prefetto o al giudice di pace, se c’è la possibile di vincerlo, e come dovremmo procedere. Inoltre vorremmo capire se nel caso in cui il prefetto o giudice di pace dovessero rifiutare il nostro ricorso cosa dovremmo pagare? La multa da 280 euro diventa il doppio?
Grazie per l’attenzione,
Aspetto un vostro gentile riscontro
Giusy, dalla provincia di ME
Risposta ADUC
proprio in virtù del fatto che condividete il domicilio dall'inizio dell'emergenza e che quel momento faceva parte della vostra quotidianità,
potete provare a fare un ricorso. Trova qui le informazioni del caso: https://www.aduc.it/comunicato/coronavirus+mobilita+individuale+come+fare+ricorso_30942.php
potete provare a fare un ricorso. Trova qui le informazioni del caso: https://www.aduc.it/comunicato/coronavirus+mobilita+individuale+come+fare+ricorso_30942.php
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