Cara ADUC
Modem TIM rotto e nessuna risposta: come ottenere indennizzo
Domanda
21 giugno 2026
Il modem Tim in mio possesso si è rotto lunedì 15. Avvertito il 187, questi mi comunicano che in un paio di ore mi sarebbe stato comunicato il codice per provvedere alla sostituzione.
Sostituzione che, peraltro, può essere effettuata solo dal lunedì al venerdì in Genova centro, non essendoci altre possibilità nella provincia.
Ad oggi, venerdì 19, non ho ancora ricevuto alcun codice, ma mi viene detto che stanno lavorando per riparare un fantomatico e inesistente guasto.
Alex, dalla provincia di GE
Sostituzione che, peraltro, può essere effettuata solo dal lunedì al venerdì in Genova centro, non essendoci altre possibilità nella provincia.
Ad oggi, venerdì 19, non ho ancora ricevuto alcun codice, ma mi viene detto che stanno lavorando per riparare un fantomatico e inesistente guasto.
Alex, dalla provincia di GE
Risposta ADUC
Gentile Alex,
Se i fatti sono come li descrive, ci troviamo di fronte a un disservizio che può dar luogo a indennizzi automatici: il mancato funzionamento della linea e il ritardo nel fornire assistenza sono situazioni tipicamente disciplinate dalle condizioni contrattuali e dalla regolamentazione AGCOM, che prevedono rimborsi o indennizzi in caso di prolungata interruzione del servizio.
Le consigliamo di procedere così:
1. Invii un reclamo scritto all'operatore tramite raccomandata A/R o PEC, descrivendo i fatti con date precise (guasto segnalato il 15, nessun codice ricevuto al 19, comunicazioni difformi dalla realtà ricevute al 187). Il reclamo scritto è il punto di partenza formale: l'operatore ha 45 giorni di tempo per risponderle.
2. Se la risposta è insoddisfacente o assente, dovrà attivare la procedura di conciliazione obbligatoria tramite il portale ConciliaWeb di AGCOM (accessibile con SPID o CIE) presso il Corecom competente. Questa fase è condizione necessaria prima di qualsiasi altra azione.
3. Se la conciliazione non va a buon fine, avrà due strade: richiedere la definizione della controversia al Corecom (procedura gratuita, senza avvocato, con indennizzi automatici tabellari) oppure rivolgersi al Giudice di Pace. Se ritiene di aver subito un danno ulteriore rispetto agli indennizzi automatici, solo il giudice può riconoscere il risarcimento pieno.
Per preparare il reclamo scritto può usare il nostro generatore di moduli per la telefonia.
Per approfondire la procedura di conciliazione: la nostra guida sulla conciliazione obbligatoria davanti al Corecom.
Per approfondire: la nostra guida sul ricorso al Giudice di Pace.
Se i fatti sono come li descrive, ci troviamo di fronte a un disservizio che può dar luogo a indennizzi automatici: il mancato funzionamento della linea e il ritardo nel fornire assistenza sono situazioni tipicamente disciplinate dalle condizioni contrattuali e dalla regolamentazione AGCOM, che prevedono rimborsi o indennizzi in caso di prolungata interruzione del servizio.
Le consigliamo di procedere così:
1. Invii un reclamo scritto all'operatore tramite raccomandata A/R o PEC, descrivendo i fatti con date precise (guasto segnalato il 15, nessun codice ricevuto al 19, comunicazioni difformi dalla realtà ricevute al 187). Il reclamo scritto è il punto di partenza formale: l'operatore ha 45 giorni di tempo per risponderle.
2. Se la risposta è insoddisfacente o assente, dovrà attivare la procedura di conciliazione obbligatoria tramite il portale ConciliaWeb di AGCOM (accessibile con SPID o CIE) presso il Corecom competente. Questa fase è condizione necessaria prima di qualsiasi altra azione.
3. Se la conciliazione non va a buon fine, avrà due strade: richiedere la definizione della controversia al Corecom (procedura gratuita, senza avvocato, con indennizzi automatici tabellari) oppure rivolgersi al Giudice di Pace. Se ritiene di aver subito un danno ulteriore rispetto agli indennizzi automatici, solo il giudice può riconoscere il risarcimento pieno.
Per preparare il reclamo scritto può usare il nostro generatore di moduli per la telefonia.
Per approfondire la procedura di conciliazione: la nostra guida sulla conciliazione obbligatoria davanti al Corecom.
Per approfondire: la nostra guida sul ricorso al Giudice di Pace.
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