Cara ADUC
Mancata ispezione caldaia comune di roma
Domanda
13 gennaio 2015
Buongiorno, il 20 Dicembre trovo nella cassetta della posta un verbale di mancata ispezione della caldaia con relativa multa e bollettino, datato 19 Novembre. Dal verbale, che vi invio in copia, si evince che avrei mancato un appuntamento. Di tale appuntamento non ne ero assolutamente a conoscenza. Suppongo che avessero lasciato un foglietto attaccato da qualche parte
all'esterno del palazzo, presumibilmente vicino al cancello di ingresso pedonale. Sia io che mia moglie, per lavoro usciamo con le auto dai cancelli carrabili e per quanto mi risulta non abbiamo l'obbligo di controllare affissioni che potrebbero essere state strappate da chicchessia o portate via dalla pioggia.
Appuntamento, parola da loro utilizzata, come recita anche il vocabolario Zingarelli, è "l'intesa, accordo fra due o più persone di trovarsi in un dato luogo in un giorno e a un ora determinati".
Tale accordo è sicuramente mancato, un affissione di quel tipo non dà la certezza a chi la mette che l'interessato la veda, ne può essere considerata colpa il fatto di non averla vista. La multa inoltre avrebbe dovuto essere pagata entro 10 gg., ma se non sbaglio è errato anche il sistema di notifica. Infatti ormai da qualche anno non ricevo più molta posta, le bollette delle utenze e dei servizi sono tutte domiciliate e mi vengono inviate a mezzo mail, pertanto non ho molti motivi per controllare la cassetta postale se non per liberarla dalla pubblicità che la invade. Non mi risulta nessun obbligo al controllo. La notifica di una multa con una scadenza per il pagamento andrebbe fatta con una raccomandata o un sistema che dia certezza della ricezione. Vi chiedo quindi: come devo procedere? Non ho nessun problema a fare controllare la caldaia, ma che io debba prendere un giorno di ferie per questo mi sembra assurdo. Mi sembra assurdo che l'amministrazione e società collegate continuino a trattarci come sudditi che debbono essere ai comodi di chi controlla e non come cittadini che pagano i loro stipendi e dai quali dipendono, e che quindi hanno il diritto di un appuntamento concordato e comodo.
Ovviamente non vorrei pagare l'assurda multa comminatami. Ma vorrei fare tutto ciò nel modo più efficace possibile. Faccio presente, come noterete, che il nome dell'ispettore in calce al verbale è mancante e la firma ed il numero di matricola sono illeggibili. Saluti.
Pieralvise, da Roma (ROMA)
Appuntamento, parola da loro utilizzata, come recita anche il vocabolario Zingarelli, è "l'intesa, accordo fra due o più persone di trovarsi in un dato luogo in un giorno e a un ora determinati".
Tale accordo è sicuramente mancato, un affissione di quel tipo non dà la certezza a chi la mette che l'interessato la veda, ne può essere considerata colpa il fatto di non averla vista. La multa inoltre avrebbe dovuto essere pagata entro 10 gg., ma se non sbaglio è errato anche il sistema di notifica. Infatti ormai da qualche anno non ricevo più molta posta, le bollette delle utenze e dei servizi sono tutte domiciliate e mi vengono inviate a mezzo mail, pertanto non ho molti motivi per controllare la cassetta postale se non per liberarla dalla pubblicità che la invade. Non mi risulta nessun obbligo al controllo. La notifica di una multa con una scadenza per il pagamento andrebbe fatta con una raccomandata o un sistema che dia certezza della ricezione. Vi chiedo quindi: come devo procedere? Non ho nessun problema a fare controllare la caldaia, ma che io debba prendere un giorno di ferie per questo mi sembra assurdo. Mi sembra assurdo che l'amministrazione e società collegate continuino a trattarci come sudditi che debbono essere ai comodi di chi controlla e non come cittadini che pagano i loro stipendi e dai quali dipendono, e che quindi hanno il diritto di un appuntamento concordato e comodo.
Ovviamente non vorrei pagare l'assurda multa comminatami. Ma vorrei fare tutto ciò nel modo più efficace possibile. Faccio presente, come noterete, che il nome dell'ispettore in calce al verbale è mancante e la firma ed il numero di matricola sono illeggibili. Saluti.
Pieralvise, da Roma (ROMA)
Risposta ADUC
non ci pare una sanzione, ma un corrispettivo. Generalmente il Comune, per il tramite di un'azienda, effettua controlli a campione. Sono gratuiti se la caldaia è stata oggetto di dichiarazione ogni due o quattro anni. Sono invece a pagamento se lei non ha effettuato la dichiarazione periodica. In questi ultimi casi, notificano una data di appuntamento per una verifica dal costo di 90-100 Euro. Se invece non la trovano, il costo è di 24,98.
Legga qua per maggiori informazioni:
http://www.controlloimpiantitermici.com/avvisi/Opuscolo%20Caldaie%20-%20Tutto%20quello%20che%20devi%20sapere%20-%20Rev.02%20del%2012-11-2013.pdf
In breve, lei potrà contestare questo importo se:
a) ha sempre fatte le dichiarazioni periodiche;
b) se non le è stata correttamente notificata la data dell'appuntamento (e per notifica, intendiamo una lettera raccomandata regolarmente notificata).
Legga qua per maggiori informazioni:
http://www.controlloimpiantitermici.com/avvisi/Opuscolo%20Caldaie%20-%20Tutto%20quello%20che%20devi%20sapere%20-%20Rev.02%20del%2012-11-2013.pdf
In breve, lei potrà contestare questo importo se:
a) ha sempre fatte le dichiarazioni periodiche;
b) se non le è stata correttamente notificata la data dell'appuntamento (e per notifica, intendiamo una lettera raccomandata regolarmente notificata).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti