Cara ADUC
Mancata chiusura contratto con enel/enel mercato libero
Domanda
30 gennaio 2015
Buon giorno,
Il 11 aprile 2014 la Signora Katarzyna Zorawska si e' recata in casa nostra a Genova per fare la voltura di Enel(con Enel) e del gas(con Iren). Ero presente io(Andrea Turbiani); insieme abbiamo telefonato alle due compagnie ed abbiamo espletato le procedure richieste. Questo in quanto il 30 di aprile noi(io e mia moglie) saremmo andati in Brasile e sarebbe subentrata la sopra nominata Katarzyna. Ho poi saputo che Katarzyna non si e' trasferita nella casa.Ha telefonato alle due compagnie, che le hanno detto di non compilare i moduli che le avevano inviato, in quanto dopo sessanta giorni la pratica sarebbe stata chiusa in automatico ed i contratti chiusi. Sono quindi arrivate a noi le bollette di chiusura di Iren e di Enel. Quella di Iren datava come chiusura l'11/04, quella di Enel il 30/06. Per inciso vorrei intanto notare che i 60 giorni sarebbero scaduti l'11/06 e non il 30,ed in ogni caso non vedo perche' accollare a noi i 60 giorni visto che c'era una richiesta di voltura. Ma fa niente.Le cose sembravano chiuse. Infatti i primi di luglio riceviamo la bolletta di conguaglio di Enel con un piccolo credito a nostro favore.
Verso fine luglio arriva prima un codice pin di una carta di debito, poi la carta di debito,ed infine la richiesta dei dati catastali di Enel Mercato Libero (EML). Mia suocera aveva gia rispedito al mittente la carta di debito (che si e' poi rivelata essere di EML), scrivendo sulla busta~Rifiutata perche cambiata residenza~.Voglio anche specificare che EML non doveva avere l'indirizzo di mia suocera al quale erano domiciliate le bollette Enel,infatti l'utenza era a Genova e non a Ventimiglia.A quel punto mia suocera prova a telefonare a EML, ma questi invece di risolvere la cosa, cercano solo di estorcere ulteriori informazioni sull'identita' di mia moglie. Chiama anche Enel, i quali le dicono che per loro la pratica con Enel e chiusa dal 30/06 e non c'e nulla in sospeso.Al che procediamo con una raccomandata dove diffidiamo EML dal procedere col contratto, il 08/08.A meta agosto riceviamo una bolletta di 68.51 euro di EML. Verso fine agosto riceviamo due lettere di EML, dove ci dicono che avrebbero chiuso i contratti di luce e non avrebbero proceduto con il gas senza addebiti a nostro carico, ed infatti ad ottobre riceviamo la bolletta di EML con lo storno di 68.51. A novembre riceviamo una bolletta di EML di 61.33 euro. A questo punto la ignoriamo.Il primo dicembre riceviamo una richiesta dei dati catastali da Enel. Mia moglie invia u fax il 20/12. Il 22/12 mia moglie si reca a Genova all'ufficio Enel, dove le dicono che dal 20/12 a quell'indirizzo risulta un altra persona, e che per quanto riguarda noi non c'e nulla in sospeso. Il 02/01/2015 riceviamo una raccomandata di EML con richiesta di pagamento dei 61.33 euro. Il 07/01/2015 riceviamo una bolletta di Enel per un conguaglio di 58.14 euro. Ieri riceviamo una lettera di enel dove affermano che dobbiamo pagare perche' non abbiamo chiuso con il distributore (bolletta dal 1/11 a 20/12..
Andrea, da 18039 (IM)
Il 11 aprile 2014 la Signora Katarzyna Zorawska si e' recata in casa nostra a Genova per fare la voltura di Enel(con Enel) e del gas(con Iren). Ero presente io(Andrea Turbiani); insieme abbiamo telefonato alle due compagnie ed abbiamo espletato le procedure richieste. Questo in quanto il 30 di aprile noi(io e mia moglie) saremmo andati in Brasile e sarebbe subentrata la sopra nominata Katarzyna. Ho poi saputo che Katarzyna non si e' trasferita nella casa.Ha telefonato alle due compagnie, che le hanno detto di non compilare i moduli che le avevano inviato, in quanto dopo sessanta giorni la pratica sarebbe stata chiusa in automatico ed i contratti chiusi. Sono quindi arrivate a noi le bollette di chiusura di Iren e di Enel. Quella di Iren datava come chiusura l'11/04, quella di Enel il 30/06. Per inciso vorrei intanto notare che i 60 giorni sarebbero scaduti l'11/06 e non il 30,ed in ogni caso non vedo perche' accollare a noi i 60 giorni visto che c'era una richiesta di voltura. Ma fa niente.Le cose sembravano chiuse. Infatti i primi di luglio riceviamo la bolletta di conguaglio di Enel con un piccolo credito a nostro favore.
Verso fine luglio arriva prima un codice pin di una carta di debito, poi la carta di debito,ed infine la richiesta dei dati catastali di Enel Mercato Libero (EML). Mia suocera aveva gia rispedito al mittente la carta di debito (che si e' poi rivelata essere di EML), scrivendo sulla busta~Rifiutata perche cambiata residenza~.Voglio anche specificare che EML non doveva avere l'indirizzo di mia suocera al quale erano domiciliate le bollette Enel,infatti l'utenza era a Genova e non a Ventimiglia.A quel punto mia suocera prova a telefonare a EML, ma questi invece di risolvere la cosa, cercano solo di estorcere ulteriori informazioni sull'identita' di mia moglie. Chiama anche Enel, i quali le dicono che per loro la pratica con Enel e chiusa dal 30/06 e non c'e nulla in sospeso.Al che procediamo con una raccomandata dove diffidiamo EML dal procedere col contratto, il 08/08.A meta agosto riceviamo una bolletta di 68.51 euro di EML. Verso fine agosto riceviamo due lettere di EML, dove ci dicono che avrebbero chiuso i contratti di luce e non avrebbero proceduto con il gas senza addebiti a nostro carico, ed infatti ad ottobre riceviamo la bolletta di EML con lo storno di 68.51. A novembre riceviamo una bolletta di EML di 61.33 euro. A questo punto la ignoriamo.Il primo dicembre riceviamo una richiesta dei dati catastali da Enel. Mia moglie invia u fax il 20/12. Il 22/12 mia moglie si reca a Genova all'ufficio Enel, dove le dicono che dal 20/12 a quell'indirizzo risulta un altra persona, e che per quanto riguarda noi non c'e nulla in sospeso. Il 02/01/2015 riceviamo una raccomandata di EML con richiesta di pagamento dei 61.33 euro. Il 07/01/2015 riceviamo una bolletta di Enel per un conguaglio di 58.14 euro. Ieri riceviamo una lettera di enel dove affermano che dobbiamo pagare perche' non abbiamo chiuso con il distributore (bolletta dal 1/11 a 20/12..
Andrea, da 18039 (IM)
Risposta ADUC
la situazione appare effettivamente complicata.
La prima cosa da fare è quella di diffidare entrambe le compagnie, avendo cura di riepilogare l'accaduto.
La predetta richiesta va avanzata tramite pec o raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale di entrambe le compagnie.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Al fine di risolvere la problematica si rivolga anche all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
L'Autorità, tramite i propri poteri istruttori, avrà la possibilità di accertare e capire cosa effettivamente è successo nonché avrà la possibilità di sanzionare le compagnie in caso di abusi.
La prima cosa da fare è quella di diffidare entrambe le compagnie, avendo cura di riepilogare l'accaduto.
La predetta richiesta va avanzata tramite pec o raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale di entrambe le compagnie.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Al fine di risolvere la problematica si rivolga anche all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
L'Autorità, tramite i propri poteri istruttori, avrà la possibilità di accertare e capire cosa effettivamente è successo nonché avrà la possibilità di sanzionare le compagnie in caso di abusi.
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