Mercoledì 4 novembre 2026
Menu
Cara ADUC

Lavori Sraordinari in condominio

30 maggio 2015
Domanda 30 maggio 2015
Buongiorno,
il giorno 14 maggio, ho ricevuto una raccomandata da parte dell'amministratore (che allego di seguito), nella quale si comunica la data della convocazione dell'assemblea ordinaria e si elencano gli argomenti che verranno dibattuti. Una settimana più tardi, ricevo una seconda raccomandata, nella quale l'amministratore comunica che, agli argomenti da dibattere durante l'assemblea, è stato aggiunta anche la realizzazione di un deposito biciclette. Questa richiesta proviene da un singolo condomino e per tale realizzazione ci allega il preventivo di una ditta. Le domande che mi pongo sono le seguenti:
l'amministratore ha il potere di decidere di inviare una raccomandata (pagata da noi condomini) per avvallare la pretesa di un singolo condomino? L'iter corretto non prevederebbe che prima si vagli l'interesse da parte dei condomini a tale realizzazione e in seguito eventualmente, procedere alla richiesta di alcuni preventivi, visto che in questo condominio è prassi dell'amministratore proporre sempre un unico preventivo? A me pare che l'amministratore si arroghi diritti che non sono di sua pertinenza e che mi fanno sospettare interessi un po' troppo personali in questo modo di amministrare.
Consigliatemi su come è meglio procedere.
Grazie
Michela, da Trieste (TS)

Risposta ADUC
in realtà, l'amministratore ha la facoltà di convocare l'assemblea ogni volta che lo ritiene necessario, a meno che non vi sia un regolamento condominiale che regola in modo più stringente questa facoltà. Inoltre, per innovazioni volte a migliorare la sicurezza (e una rastrelliera per bici potrebbe ricadere in questa categoria), l'amministratore deve convocare l'assemblea entro 30 giorni dalla richiesta anche di un solo condomino (art. 1120).
Quindi, il comportamento dell'amministratore (la seconda raccomandata) è certamente legittimo. Al massimo, se poteva evitarla inserendo questo punto già nella prima raccomandata, potreste chiedere all'amministratore che si faccia carico dei costi della seconda raccomandata. Ma una tale richiesta sarebbe legittima solo se si dimostra che la richiesta della rastrelliera era stata fatta prima dell'invio della prima raccomandata.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →