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Cara ADUC

Informazioni conguaglio ACEA

25 aprile 2015
Domanda 25 aprile 2015
Salve,
avrei bisogno di un consulto su questa faccenda:
mio cugino è titolare di una pizzeria ed ha un contratto per l'energia elettrica con ACEA. Paga regolarmente tutte le bollette che gli arrivano e dai controlli fatti sono arrivate tutte, quindi in teoria sembrerebbe essere tutto apposto.
Qualche mese fa gli è arrivato un conguaglio da parte di ACEA di circa 20.000€ (ventimila) per il periodo che va dall'8 settembre 2011 al 30 settembre 2014, quindi in pratica dall'apertura della pizzeria.
Durante l'allaccio del contatore l'operatore che l'ha installato ha garantito che l'autolettura non era necessaria, in quanto per le attività commerciali, la lettura del contatore digitale veniva fatta dalla sede ed era molto precisa. Nonostante ciò 1-2 volte l'anno mio cugino controllava che i valori di KW corrispondessero a quanto scritto sulle bollette; essendo questi valori molto simili non si è mai posto alcun problema.
ora vi chiedo:
1. Se tutte le bollette riportano valori corretti di letture e quindi anche di importo, come è possibile che arrivi un conguaglio di questa cifra spropositata?
2. E' legale mandare un conguaglio riguardante 3/4 anni precedenti tutto insieme?
3. Un conguaglio per essere legale come deve essere motivato?
Ci siamo ovviamente rivolti all'ACEA che ha dichiarato che ci può essere un margine di errore nelle letture nella misura del 5/10% ma che in questo caso è quasi del 100%.
Attualmente è costretto a pagare la rateizzazione del conguaglio perchè, essendo un'attività commerciale, non può permettersi di restare senza energia elettrica.
Cosa si può fare?
Pagare va bene, ma il giusto.
Se doveste avere bisogno di documentazione fatemelo sapere e ve la allegherò.
Cordiali saluti
Roberto, da Roma (RM)

Risposta ADUC
occorre che verifichi in bolletta se i numeri del contatore a cui loro hanno fatto riferimento per le bollette ordinarie, corrispondono con quelli della loro pretesa di conguaglio. Nel caso non corrispondessero, verifichi la differenza rispetto all'ultima lettura con i numeri che loro indicano per il conguaglio. Da qui sapra' se quanto richiesto e' giusto o meno. Ovviamente quando le hanno detto che facevano la lettura precisa a distanza, l'hanno presa in giro... ma questo non modifica la eventuale loro pretesa.
Le sue domande:
1 - vedi sopra;
2 - si';
3 - deve essere la differenza tra quanto pagato fino a quel momento e la differenza che e' stata evinta dalla numerazione del contatore (anche qui vedi sopra).
In caso di contestazione per il rimborso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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