Cara ADUC
Informazione su possibile denuncia a Trenitalia
Domanda
6 agosto 2015
Buongiorno,
mi chiamo Fabio Garofalo, sono un geometra libero professionista. Vi scrivo per avere, se possibile, un'informazione dal punto di vista giuridico; vi spiego l'accaduto.
Un mio cliente è proprietario di un appartamento nella mia città (Genova); codesto appartamento (situato al piano terra) ha un terrazzino che confina con la scarpata di una ferrovia. Il mio cliente vorrebbe effettuare delle opere di manutenzione straordinaria, ovvero demolire il parapetto che delimita da un lato il terrazzino con la pubblica via. L'amministrazione comunale chiede, giustamente, il nulla osta da parte di Trenitalia. detto ciò io, in qualità di tecnico incaricato, ho presentato presso gli uffici di trenitalia una pratica per il nulla osta all'esecuzione delle sopracitate opere (opere veramente molto modeste che non intralciano in nessun modo il regolare servizio di trenitalia in quanto, i binari del treno, sono a quota maggiore rispetto alla quota di calpestio del terrazzino). La pratica presentata a Trenitalia è protocollata in data 02/02/2015. Ad oggi 31/07/2015 non ho ancora ricevuto nessuna comunicazione da parte di Trenitalia; ho spesso telefonato il tecnico che ha in carico la pratica la quale continua a dirmi: "la prossima settimana". L'ultima telefonata mi ha comunicato che la pratica sarebbe stata pronta prima che lei fosse andata in ferie (31/07/2015) ma, dopo essermi recato presso gli uffici, codesta pratica non è pronta.
La mia domanda è: ci sono gli estremi per una denuncia per danni? I lavori sono fermi in attesa di questa autorizzazione; io tecnico sono fermo, l'artigiano non può eseguire le opere, il proprietario non può fare nulla... poi in Italia ci lamentiamo perchè manca il lavoro?
Grazie per le eventuali risposte
Fabio, da Genova (GE)
mi chiamo Fabio Garofalo, sono un geometra libero professionista. Vi scrivo per avere, se possibile, un'informazione dal punto di vista giuridico; vi spiego l'accaduto.
Un mio cliente è proprietario di un appartamento nella mia città (Genova); codesto appartamento (situato al piano terra) ha un terrazzino che confina con la scarpata di una ferrovia. Il mio cliente vorrebbe effettuare delle opere di manutenzione straordinaria, ovvero demolire il parapetto che delimita da un lato il terrazzino con la pubblica via. L'amministrazione comunale chiede, giustamente, il nulla osta da parte di Trenitalia. detto ciò io, in qualità di tecnico incaricato, ho presentato presso gli uffici di trenitalia una pratica per il nulla osta all'esecuzione delle sopracitate opere (opere veramente molto modeste che non intralciano in nessun modo il regolare servizio di trenitalia in quanto, i binari del treno, sono a quota maggiore rispetto alla quota di calpestio del terrazzino). La pratica presentata a Trenitalia è protocollata in data 02/02/2015. Ad oggi 31/07/2015 non ho ancora ricevuto nessuna comunicazione da parte di Trenitalia; ho spesso telefonato il tecnico che ha in carico la pratica la quale continua a dirmi: "la prossima settimana". L'ultima telefonata mi ha comunicato che la pratica sarebbe stata pronta prima che lei fosse andata in ferie (31/07/2015) ma, dopo essermi recato presso gli uffici, codesta pratica non è pronta.
La mia domanda è: ci sono gli estremi per una denuncia per danni? I lavori sono fermi in attesa di questa autorizzazione; io tecnico sono fermo, l'artigiano non può eseguire le opere, il proprietario non può fare nulla... poi in Italia ci lamentiamo perchè manca il lavoro?
Grazie per le eventuali risposte
Fabio, da Genova (GE)
Risposta ADUC
nella situazione descritta la prima cosa da fare è mettere in mora le Ferrovie dello Stato tramite l'invio di una pec o di una raccomandata a/r alla loro sede legale.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tale missiva naturalmente dovrà essere inviata dal Suo cliente poiché egli è titolare del diritto e dell'interesse ad agire.
Minacci l'eventuale azione per i danni arrecati ma si ricordi che per ottenere un risarcimento il danno deve essere provato dal Suo assistito vertendo in questo caso in ipotesi di responsabilità extra contrattuale.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tale missiva naturalmente dovrà essere inviata dal Suo cliente poiché egli è titolare del diritto e dell'interesse ad agire.
Minacci l'eventuale azione per i danni arrecati ma si ricordi che per ottenere un risarcimento il danno deve essere provato dal Suo assistito vertendo in questo caso in ipotesi di responsabilità extra contrattuale.
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