Giovedì 5 novembre 2026
Menu
Cara ADUC

Info richiesta imborso studentato

24 febbraio 2015
Domanda 24 febbraio 2015
Salve, sono uno studente che vive all'interno di una residenza universitaria.
Nel mese di Gennaio io ed altri ragazzi siamo stati convocati per accettare un posto alloggio in un nuovo lotto residenziale, appena aperto, poiché non siamo entrati alla prima chiamata del mese di ottobre,per esaurimento posti, nel primo lotto residenziale, già attivo da diversi anni.
Ora, sia sul sito dell’ente che ci ha convocato (ADISU) sia di parola dai rappresentanti dell’ente al momento della stipula del contratto, ci è stato detto che ci sarebbe stato fornito un posto letto con servizi analoghi a quelli del primo lotto residenziale, che da contratto sono:
Climatizzazione estiva-invernale
Internet WiFi e su rete
Sale studio e riunioni
Sala video
Lavanderia
Sevizio bar e breakfast
Servizio portineria
di questi ad oggi NON sono attivi:
Internet su WiFi
Lavanderia
Sala video
Servizio bar e breakfast
Inoltre abbiamo avuto vari disservizi con le caldaie che all’inizio ci hanno lasciato per una settimana senza acqua calda e per le successive 2 col servizio ad intermittenza.
Ora, poiché paghiamo 260€ per posto in monolocale e 210€ per posto singolo in casa doppia, volevamo sapere se è possibile chiedere un rimborso sul canone mensile, come procedere indicativamente e eventualmente come quantificare la cifra dello stesso.
Inoltre volevo sapere, poiché la responsabile delle strutture dice che non possiamo chiedere rimborsi per servizi non di prima necessità (ad esempio aula video, servizi bar ecc.), se questo è vero, anche perché a me pare assurdo che, se una cosa è all’interno del contratto, si possa non tenere in considerazione solo perché non è un bene di prima necessità. Io ho diritto di avere dei servizi indipendentemente dalla loro considerazione di "prima necessità" dato che li pago e sono a contratto.
Inoltre il contratto dice espressamente:
“La concessione del servizio abitativo prevede l’assegnazione dell’alloggio, comprensivo dei servizi associati (condizionamento invernale ed estivo, laddove presente internet wifi e su rete, consumi elettrici, acqua, pulizia camera, cambio biancheria ecc.) nonché l’uso delle sale e locali comuni,laddove presenti (sala biblioteca, sale studio, locale lavanderia, bar ecc.)”
Sottolineo che le sale sono presenti, ma vuote, in attesa di eventuali appalti di assegnazione.
Ci tengo a precisare infine che il contratto che abbiamo firmato non è specifico per il nuovo lotto residenziale (a detta loro ancora non è stato scritto), ma è lo stesso che viene fatto firmare per il lotto principale (quindi fa riferimento sia per indirizzi che per riferimenti vari al lotto principale e non al nostro nello specifico).
Ringrazio in anticipo chiunque ci sia d’aiuto.
Cordiali saluti.
Francesco, da Fontanarosa (AV)

Risposta ADUC
da quello che ci cita del contratto, l'unico vero inadempimento contrattuale è l'acqua fredda. Negli altri casi, infatti, si parla di servizi dovuti solo se "presenti" (per presenti non è da intendersi i locali, ma gli esercizi veri e propri). In breve, potrete chiedere solo un risarcimento per la settimana in cui siete stati senza acqua calda (è necessario dimostrare il danno, ad esempio se avete dovuto fare la doccia altrove a pagamento, è necessario produrre le ricevute).
Semmai, più che di inadempimento contrattuale, se vi è stato detto che quei servizi sarebbero stati attivi e subito fruibili, siamo di fronte a responsabilità precontrattuale. E potreste chiedere un risarcimento (quale ad esempio i costi di una connessione dati che siete costretti a pagare in proprio). Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →