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Cara ADUC

Infiltrazioni d'acqua da intercapedine condominiale

12 marzo 2019
Domanda 12 marzo 2019
Buongiorno, mio fratello è proprietario di un piccolo box-auto ricavato parzialmente in parte delle intercapedini esistenti fra i locali (dove furono realizzati circa vent'anni fa dei box-auto)ed il palazzo di sette piani soprastante costruito circa cinquant'anni fa. Il problema è che nelle pareti di destra e frontale (al di sopra delle quali ci sono delle intercapedini non impermeabilizzate e al di sopra delle quali ci sono delle grate poste nel vano marciapiede attraverso le quali si infiltra acqua e spazzatura) c'è umidità e condensa ed all'interno di tale box vi è anche un pilastro del palazzo soprastante e la situazione si è notevolmente aggravata negli ultimi anni. Già a partire da ottobre 2018 (l'ultima è stata inviata il 12/02/2019), abbiamo provveduto ad inoltrare numerose pec (anche di diffida) con fotografie e raccomandate all'Amministratore dei due condomini (dei box e del palazzo), ma, a tutt'oggi, l'unico intervento che sembrerebbe essere stato eseguito a novembre 2018, è stato solo di pulizia di una delle intercapedini, per le quali noi avevamo invece chiesto le impermeabilizzazioni e/o chiusura delle grate poste nel marciapiede, oltre poi alla reintonacatura e tinteggiatura delle pareti del box. Abbiamo anche inviato pec ai vigili del fuoco, esponendo anche a loro tutta la problematica, i quali si sono solo limitati a rispondere di chiamare il 112. Il punto è che, a parte la situazione di potenziale pericolo per delle infiltrazioni di anni, non possiamo praticamente utilizzare tale box, abbiamo infatti anche chiesto risarcimento danni ai sensi degli artt. 1223 c.c. e 2043 c.c., ma l'amministratore continua ad infischiarsene. La Compagnia di Assicurazione non ha riconosciuto alcun indennizzo perché ha stabilito che le infiltrazioni sono solo da acqua piovana e non da rottura di un tubo di scarico del palazzo soprastante, come detto inizialmente dall'Amministratore senza però inviare né a noi e né al perito dell'assicurazione, le relative fotografie. L'Amministratore asserisce che le grate poste nel marciapiede, per legge e secondo i vigili del fuoco, non possono essere chiuse e nel frattempo noi continuiamo ad avere infiltrazioni d'acqua nel box. Non è detto che andando in causa, con notevole aggravio di spese, il Giudice dia ragione a noi. Cosa possiamo fare in alternativa? Denuncia ai CC/Polizia? Ringraziando per l'attenzione, invio i miei migliori saluti.
Alessia, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
non ci sono estremi di reato per cui non occorre sporgere alcuna denuncia alle forze di polizia. Dopo aver inviato la richiesta inutilmente, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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