Martedì 3 novembre 2026
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Cara ADUC

importi non dovuti in bolletta

28 ottobre 2015
Domanda 28 ottobre 2015
Salve, il mio problema è con telecom (ora TIM) che continua ad addebitarmi in bolletta il canone di una sim diventata Wind da dicembre. Ho un contratto Smart, che comprende telefonia fissa, una sim mobile ed internet senza limiti, con la possibilità di aggiungere una seconda sim al costo di 10 euro mensili, (questa seconda sim è denominata sim plus, perché non vincolata dal contratto smart).Ora questa sim è diventata Wind dal 19 dicembre 2014, ma nonostante le mie segnalazioni sia al 187, sia segnalazione scritta online e con raccomandata al servizio clienti, non ho risolto.
in un primo momento mi era stato riconosciuto un rimborso forfettario di 50,00 euro ma già in quella stessa bolletta continuava ad esserci il cannone non dovuto, sono seguite altre mie segnalazioni e richieste di rimborso ma ho avuto risposta negativa solamente alla prima dove affermano di aver già corrisposto il dovuto, alle mie successive non danno risposta, il call center non è altro che un muro di gomma, e al negozio dove mi hanno fatto il contratto non ne vogliono sapere.
Vorrei tanto capire come risolvere la situazione, e mi stavo chiedendo se sarei nel lecito, provvedendo a pagare le fatture con la cifra rettificata da me, non pagando i 10 euro al mese visto che quella sim non esiste più per tim.
Intendo inoltre sottolineare che prima di migrare la sim mi ero informata al negozio di assistenza clienti, dove mi assicurarono che essendo la sim secondaria non dovevo fare assolutamente niente, perchè al momento che passava ad altro operatore non sarebbe più esistita per tim.
Raffaella, da Ferrara (FE)

Risposta ADUC
se ha effettuato la portabilità da verso un diverso gestore, lei non dovrà continuare a pagare il canone.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo il rimborso di quanto ingiustamente pagato, la cessazione degli addebiti, e gli indennizzi per fatturazione di servizio non richiesto:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Una volta avviata la contestazione (partendo dal punto 1), potrà pagare le fatture parzialmente, decurtando gli importi oggetto di contestazione.
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