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Cara ADUC

Idraulico non rilascia dichiarazione conformità né libretto

14 maggio 2019
Domanda 14 maggio 2019
Buongiorno, tempo fa abbiamo acquistato su un noto sito online il servizio di installazione di una caldaia a condensazione con pagamento anticipato a mezzo bonifico. Il personale incaricato dalla ditta esegue quindi un sopralluogo e qualche settimana dopo ci installano la caldaia, senza tuttavia rilasciarci la dichiarazione di conformità, che ci assicurano verrà mandata via email, né il libretto, per il quale ci reindirizzano a un altro collega. Contattatolo, quest'ultimo effettua una prova di tenuta dell'impianto del gas, terminata con esito positivo, e una volta pagati l'intervento e il costo del libretto se ne va assicurandoci che entro la settimana successiva ci avrebbe fornito i dati per accedere al catasto degli impianti termici della Regione Veneto. Tuttavia passano le settimane e dei documenti promessi e obbligatori per legge, nemmeno l'ombra. Tentiamo quindi di contattarli al telefono, ma continuano a rimandare con scuse varie (lentezza delle poste, ecc). A più di due mesi dall'installazione decidiamo quindi di inviare loro una PEC di messa in mora, alla quale rispondono dicendo che non ci rilasciano i documenti finché non inviamo loro la dichiarazione di conformità dell'impianto del gas, cosa mai accennata nei precedenti sopralluoghi. Contattando la Regione Veneto, il personale ci comunica che l'installatore non può condizionare il rilascio dei suddetti documenti, che devono essere forniti tempestivamente al responsabile dell'impianto. Ciò ci sta recando gravi danni, poiché in assenza dei dati del libretto non ci è possibile contattare il centro di assistenza del produttore per effettuare il collaudo, la prova fumi e la manutenzione periodica, tutt'ora non eseguiti. Cosa possiamo fare? Al momento non abbiamo le disponibilità per realizzare un impianto ex novo, dobbiamo necessariamente tenerci una caldaia non collaudabile né revisionabile?
Ying Ying, dalla provincia di PD

Risposta ADUC
chi sostituisce la sola caldaia in un contesto impiantistico esistente non può ritenersi responsabile anche degli altri impianti asserviti, ma ai fini della sicurezza dell'esercizio del generatore installato, deve comunque verificare la funzionalità e l'idoneità della canna fumaria e della tubazione di adduzione del gas. Dal suo racconto non si comprende perciò il motivo di subordinare il rilascio della dovuta dichiarazione di conformità se ciò non era incluso nel contratto di montaggio, peraltro avvenuto a seguito di un sopralluogo. Se non riceve un riscontro favorevole alla sua richiesta, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando gli adempimenti previsti in contratto, altrimenti ritenendo risolto lo stesso con diritto allo smontaggio della caldaia e al suo ritiro, noncheè al rimborso e al risarcimento dei danni.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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