Cara ADUC
Grande incongruenza su valori polizza furto auto
Domanda
12 aprile 2015
Buongiorno, vi scrivo in quanto colpito dal furto dell'auto, unico mio mezzo di locomozione. La compagnia Genialloyd mi rimborserà il valore indicato dalla rivista Quattroruote, detratta una franchigia del 10%. Tutto come da polizza e come anche per altre compagnie. Bene, cioè male! Infatti mi sono subito accorto che se volessi ricomprare la stessa auto sul mercato dell'usato, una Golf diesel del 2006, dovrei contrattare cifre anche superiori al doppio della somma a me rimborsata! Ho verificato che anche per altre auto la situazione è la stessa. Praticamente le compagnie sottoassicurano sistematicamente per il furto/incendio dando DELEGA a Quattroruote per le valutazioni. Sul sito di QR vi è una spiegazione di come loro gestiscono le valorizzazioni, peccato però che le cifre, verificabili sui maggiori siti internet dell'usato, siano COMPLETAMENTE differenti! E allora mi sorge un dubbio. Ma non è che QR emetta valutazioni molto in sintonia con quanto necessita alle compagnie assicurative? Mi è stato risposto che esse guadagnerebbero molto di più se applicassero sistematicamente i premi a valori più elevati. In pratica ci stanno facendo un favore, cioè le assicurazioni guadagnerebbe volutamente di meno??? Capite che la cosa non quadra?
Inoltre. Dato che due anni fa ho denunciato un danno di bassa rilevanza alla carrozzeria, la compagnia mi ha avvisato che se non produco un documento atto a certificarne la riparazione dovranno tenerne conto nell'importo da rimborsare. Ma certo, un danno di due anni fa, valore 500 euro, su una macchina vecchia di 8,5 anni, da loro assicurata per 3.800 euro ma con richieste di 6.000 per pari usato, che impatto potrà mai avere? Se l'avessi venduta per conto mio sempre più di 3.800 euro avrei chiesto ed ottenuto dato che l'auto aveva solamente 80.000 km documentabili. Quindi essi tengono conto solo dei fatti diminutivi e non maggiorativi del valore! E la franchigia del 10%, allora, a cosa serve?
Grazie mille per la vostra gentile opinione.
Marco, da Milano (MI)
Inoltre. Dato che due anni fa ho denunciato un danno di bassa rilevanza alla carrozzeria, la compagnia mi ha avvisato che se non produco un documento atto a certificarne la riparazione dovranno tenerne conto nell'importo da rimborsare. Ma certo, un danno di due anni fa, valore 500 euro, su una macchina vecchia di 8,5 anni, da loro assicurata per 3.800 euro ma con richieste di 6.000 per pari usato, che impatto potrà mai avere? Se l'avessi venduta per conto mio sempre più di 3.800 euro avrei chiesto ed ottenuto dato che l'auto aveva solamente 80.000 km documentabili. Quindi essi tengono conto solo dei fatti diminutivi e non maggiorativi del valore! E la franchigia del 10%, allora, a cosa serve?
Grazie mille per la vostra gentile opinione.
Marco, da Milano (MI)
Risposta ADUC
se il contratto stabilisce che il prezzo dell'usato di riferimento e' quello della rivista Quattroruote, ci sembra difficile impugnarlo. Se poi la rivista fa valutazioni differenti rispetto agli ipotizzabili risultati col metodo che dicono di utilizzare, potrebbe segnalare al vicenda alla specifica Autorita': http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Per il secondo quesito, a parte le sue valutazioni per le quali la rimandiamo a quanto gia' detto sopra, non comprendiamo perche' le sembra strano dover certificare il costo della riparazione in modo che si possano attenere (il piu' possibile) a quanto da lei realmente pagato.
Per il secondo quesito, a parte le sue valutazioni per le quali la rimandiamo a quanto gia' detto sopra, non comprendiamo perche' le sembra strano dover certificare il costo della riparazione in modo che si possano attenere (il piu' possibile) a quanto da lei realmente pagato.
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