Cara ADUC
Fattura Telecom
Domanda
10 giugno 2015
Premetto che mi sono iscritta solo ieri sera e che provvederò a versare il contributo tramite bolletino postale il prima possibile perché ritengo che il lavoro che fate sia utile a tutti, detto questo il quesito che volevo sottoporvi è questo: può telecom addebitare in fattura costi relativi al precedente intestatario dell’utenza telefonica?
Mi spiego meglio, l’anno scorso a fine settembre ho acquistato casa e mi sono trasferita in un’altra provincia, cominciando il famoso iter del “subentro nelle utenze” compresa quella telefonica. Ho mandato il fax con tutti i dati richiesti e ho atteso la prima fattura che non è mai arrivata, impegnata com’ero tra lavori, scatoloni e sistemazione non me ne sono neanche accorta. A gennaio 2015 ho ricevuto una telefonata da telecom che mi diceva che non avevo pagato, ma la fattura non era arrivata, ho corretto i dati di spedizione con l’operatore e mi ha mandato copia della fattura via mail. Il problema è nato dal fatto che in fattura c’erano addebitati costi telefonici dal primo settembre in poi, relativi al precedente intestatario della linea telefonica, essendo entrata in possesso della casa a fine settembre non mi è sembrata una cosa giusta e ho richiamato il 187 per farmi rettificare la fattura, aperto il reclamo mi sono sentita dire a distanza di una settimana che dovevo pagare e basta. Il tempo è passato e non è più arrivata fattura da parte di telecom o comunicazione di qualsiasi genere, fino a metà maggio, quando mi sono accorta che il mio telefono di casa poteva solo ricevere le telefonate e non farle. Ieri ho trovato un messaggio in segreteria telefonica che mi diceva di mettermi in contatto con l’ufficio amministrativo, ma potendo solo fare il 187 ho chiamato il call center. Due operatori alquanto scortesi mi hanno detto che dovevo pagare poco più di 270 euro per bollette scadute e non potevo modificare la prima bolletta perché quando una persona subentra in un contratto esistente prende crediti e debiti del precedente intestatario, l’unica cosa che ho potuto fare è stato comunicare per la terza volta i dati corretti di spedizione. Io non intendo darla vinta a telecom perché mi sembra una cosa assurda che io
debba pagare un debito di un’altra persona e poi perché mi hanno già creato problemi quando ho avuto il subentro nella casa che ho venduto, ma questa è un’altra storia che forse racconterò in un’altra occasione.
Spero di essere stata abbastanza chiara nell’esporre i fatti, vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto cordialmente.
Paola, da Pescaglia (LU)
Mi spiego meglio, l’anno scorso a fine settembre ho acquistato casa e mi sono trasferita in un’altra provincia, cominciando il famoso iter del “subentro nelle utenze” compresa quella telefonica. Ho mandato il fax con tutti i dati richiesti e ho atteso la prima fattura che non è mai arrivata, impegnata com’ero tra lavori, scatoloni e sistemazione non me ne sono neanche accorta. A gennaio 2015 ho ricevuto una telefonata da telecom che mi diceva che non avevo pagato, ma la fattura non era arrivata, ho corretto i dati di spedizione con l’operatore e mi ha mandato copia della fattura via mail. Il problema è nato dal fatto che in fattura c’erano addebitati costi telefonici dal primo settembre in poi, relativi al precedente intestatario della linea telefonica, essendo entrata in possesso della casa a fine settembre non mi è sembrata una cosa giusta e ho richiamato il 187 per farmi rettificare la fattura, aperto il reclamo mi sono sentita dire a distanza di una settimana che dovevo pagare e basta. Il tempo è passato e non è più arrivata fattura da parte di telecom o comunicazione di qualsiasi genere, fino a metà maggio, quando mi sono accorta che il mio telefono di casa poteva solo ricevere le telefonate e non farle. Ieri ho trovato un messaggio in segreteria telefonica che mi diceva di mettermi in contatto con l’ufficio amministrativo, ma potendo solo fare il 187 ho chiamato il call center. Due operatori alquanto scortesi mi hanno detto che dovevo pagare poco più di 270 euro per bollette scadute e non potevo modificare la prima bolletta perché quando una persona subentra in un contratto esistente prende crediti e debiti del precedente intestatario, l’unica cosa che ho potuto fare è stato comunicare per la terza volta i dati corretti di spedizione. Io non intendo darla vinta a telecom perché mi sembra una cosa assurda che io
debba pagare un debito di un’altra persona e poi perché mi hanno già creato problemi quando ho avuto il subentro nella casa che ho venduto, ma questa è un’altra storia che forse racconterò in un’altra occasione.
Spero di essere stata abbastanza chiara nell’esporre i fatti, vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto cordialmente.
Paola, da Pescaglia (LU)
Risposta ADUC
lei ha ragioni da vendere nel merito, ma il metodo che ha scelto le sta procurando un eccesso di disagi. Nel merito quanto le hanno detto e' scorretto: lei deve pagare i consumi/canoni solo dalla data di voltura dell'utenza mentre il gestore dovra' rivalersi per recuperare i crediti nei confronti dell'utente precedente. Il metodo meno indolore per risolvere la sua vicenda era di pagare la bolletta, almeno se quanto dovuto in eccesso era una somma esigua, comunicando successivamente in modo formale l'intimazione di rimborso di quanto indebitamente richiesto.
Cio' che puo' fare anche adesso, recuperando sicuramente il servizio telefonico.
Si faccia quindi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
chiedendo il rimborso ed eventualmente anche i danni del disservizio.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Cio' che puo' fare anche adesso, recuperando sicuramente il servizio telefonico.
Si faccia quindi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
chiedendo il rimborso ed eventualmente anche i danni del disservizio.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti