Cara ADUC
Fattura eni
Domanda
11 giugno 2015
Buongiorno, vi scrivo per avere un consiglio su come comportarmi dopo aver ricevuto qualche giorno fa una fattura eni risalente al conguaglio effettuato nel 2009, visto che durante la mia permanenza presso il fornitore Eni ( dal 01/2007 al 09/2009) non si erano mai degnati di INVIARMI UNA FATTURA.Ho risposto loro dicendo che in base all'articolo 2948 numero 4 del codice civile, tutte le fatture risalenti a più di 5 anni devono ritenersi prescritte. Mi è arrivata
una risposta che vi allego e che io sinceramente stento a capire. Vi chiedo quale passo devo ora effettuare per far valere i miei diritti. Faccio anche presente che la fattura da loro inviata mi qualifica come non residente, mentre io sono sempre stato residente nel luogo dove avveniva la fornitura di energia elettrica, ma questo cmq è un altro discorso. In attesa di una vostra gradita risposta, vi saluto cordialmente e mi complimento per il lavoro che fate, stando vicino a noi consumatori.
Augusto, da Trieste (TS)
Augusto, da Trieste (TS)
Risposta ADUC
confermiamo quanto detto telefonicamente invitandola, per le precisazioni del caso, a leggere questo articolo:
http://www.aduc.it/articolo/elettricita+gas+fatture+conguaglio+esorbitanti_23011.php
La contestazione, piu' che citare "fatture" prescritte, deve contestare "consumi" prescritti, ed e' forse per questo che hanno dato quella risposta. In ogni caso a nostro avviso dovrà andare avanti con una conciliazione (al giudice di pace o in camera di commercio) e causa (al giudice di pace se il valore della stessa non supera 5000 euro). Se vuole abbiamo un servizio di assistenza per eventualmente scrivere un'ultima diffida come associazione, magari affinando la contestazione a livello legale. Qui le modalità di accesso:
http://www.aduc.it/info/assistenza
http://www.aduc.it/articolo/elettricita+gas+fatture+conguaglio+esorbitanti_23011.php
La contestazione, piu' che citare "fatture" prescritte, deve contestare "consumi" prescritti, ed e' forse per questo che hanno dato quella risposta. In ogni caso a nostro avviso dovrà andare avanti con una conciliazione (al giudice di pace o in camera di commercio) e causa (al giudice di pace se il valore della stessa non supera 5000 euro). Se vuole abbiamo un servizio di assistenza per eventualmente scrivere un'ultima diffida come associazione, magari affinando la contestazione a livello legale. Qui le modalità di accesso:
http://www.aduc.it/info/assistenza
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