Cara ADUC
Eventuale ricorso contro Verbale (per violazione at. 189 Cds)
Domanda
30 gennaio 2015
Qualche giorno fa a bordo della mia vettura e da solo stavo percorrendo una strada urbana alle 3 di notte, quando sentivo un colpo come di un sasso contro la carrozzeria. Vista l'ora notturna ho preferito, per prudenza, non fermarmi a controllare l' eventuale danno. Qualche istante più tardi sono stato affiancato da una vettura i cui occupanti inveivano contro di me, asserendo di essere stati urtati dalla mia vettura. Mi sembrava proprio che si stesse concretizzando un noto tentativo di estorsione (cosa già capitatami). A quel punto mi fermavo, cercando però, per ovvi motivi, di raggiungere un punto ben illuminato. Dopo qualche momento di discussione si decideva di chiamare i Vigili perchè l'urto pareva esserci effettivamente stato, ma, a mio giudizio, causato dall'altra vettura che ripartendo da un semaforo aveva tentato di girare a destra, partendo però dalla corsia centrale anzichè quella di destra, urtando in tal modo la mia vettura che era proprio in quest'ultima corsia. Si trattava ovviamente di incidente con soli danni alle cose. In particolare l'urto, di lieve entità, avveniva tra la parte anteriore destra di tale vettura e quella posteriore sinistra della mia e quindi fuori della mia visuale.
Premesso questo, non vi chiedo un consiglio sull'incidente, ma sul fatto che i Vigili, arrivati dopo circa un' ora, hanno redatto un verbale ai miei danni per violazione dell'art. 189 del Cds, perchè non mi ero immediatamente fermato al momento dell'incidente (che, come detto, è stato da me configurato come tale solo in momenti successivi).
E' riguardo tale Verbale, che io non ho firmato, che vorrei un Vostro consiglio.
In particolare:
1) Nel verbale si descrive quanto accaduto (la tardiva fermata in violazione all'art. 189), ma si afferma anche chiaramente che i Vigili sono sopraggiunti con le vetture già ferme ed in loro attesa da circa un' ora. In particolare quindi si afferma un fatto e nel contempo stesso si afferma di non avervi assistito, nè si fa riferimento ad alcuna testimonianza di terzi. E' valido un verbale di tal specie?
2) Nel verbale è riportata la mia dichiarazione in cui affermo di essermi reso conto dell'urto solo in un momento successivo. L'obbligo dell'art 189, a mio giudizio, si concretizza solo dal momento in cui il conducente si rende conto che si sia effettivamente verificato un incidente.
3) L' art. 189 comma 1 impone l'obbligo di fermarsi al conducente solo nel caso in cui l'incidente sia "ricollegabile al suo comportamento", ma nel caso in questione non è così poichè è il comportamento dell'altro conducente ad averlo provocato. Questo è un aspetto qualificante dell'art. 189, ma nel verbale non c' è nessun tentativo di definire la responsabilità dell'incidente (che, tra l'altro, era il motivo principale per cui i Vigili erano stati chiamati).
Mi pare quindi che il Verbale di accertamento non accerti proprio nulla.
Vi chiedo quindi se non riteniate opportuno proporre ricorso al riguardo.
Grazie.
Giuseppe, da Roma
Premesso questo, non vi chiedo un consiglio sull'incidente, ma sul fatto che i Vigili, arrivati dopo circa un' ora, hanno redatto un verbale ai miei danni per violazione dell'art. 189 del Cds, perchè non mi ero immediatamente fermato al momento dell'incidente (che, come detto, è stato da me configurato come tale solo in momenti successivi).
E' riguardo tale Verbale, che io non ho firmato, che vorrei un Vostro consiglio.
In particolare:
1) Nel verbale si descrive quanto accaduto (la tardiva fermata in violazione all'art. 189), ma si afferma anche chiaramente che i Vigili sono sopraggiunti con le vetture già ferme ed in loro attesa da circa un' ora. In particolare quindi si afferma un fatto e nel contempo stesso si afferma di non avervi assistito, nè si fa riferimento ad alcuna testimonianza di terzi. E' valido un verbale di tal specie?
2) Nel verbale è riportata la mia dichiarazione in cui affermo di essermi reso conto dell'urto solo in un momento successivo. L'obbligo dell'art 189, a mio giudizio, si concretizza solo dal momento in cui il conducente si rende conto che si sia effettivamente verificato un incidente.
3) L' art. 189 comma 1 impone l'obbligo di fermarsi al conducente solo nel caso in cui l'incidente sia "ricollegabile al suo comportamento", ma nel caso in questione non è così poichè è il comportamento dell'altro conducente ad averlo provocato. Questo è un aspetto qualificante dell'art. 189, ma nel verbale non c' è nessun tentativo di definire la responsabilità dell'incidente (che, tra l'altro, era il motivo principale per cui i Vigili erano stati chiamati).
Mi pare quindi che il Verbale di accertamento non accerti proprio nulla.
Vi chiedo quindi se non riteniate opportuno proporre ricorso al riguardo.
Grazie.
Giuseppe, da Roma
Risposta ADUC
l'opportunita' di un ricorso e' molto soggettiva e per questo ci sottraiamo ad un giudizio in merito alla sua vicenda, ricordandole tuttavia che e' sempre problematico per un GdP ribaltare le conclusioni di un verbale di accertamento dell'autorita' di polizia.
Qui il modulo per eventualmente fare ricorso:
http://sosonline.aduc.it/modulo/ricorso+al+giudice+pace+contro+multe+al+codice_7418.php
Qui il modulo per eventualmente fare ricorso:
http://sosonline.aduc.it/modulo/ricorso+al+giudice+pace+contro+multe+al+codice_7418.php
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