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Cara ADUC

esercizio del diritto di recesso per acquisto di un’automobile

18 novembre 2017
Domanda 18 novembre 2017
La presente per richiedere una consulenza/assistenza relativamente all’esercizio del diritto di recesso per un acquisto di una vettura usata presso un concessionario (da considerarsi “a distanza” in quanto non ho sottoscritto alcun contratto presso la sede del venditore) con versamento di deposito / acconto di 300 €.
In allegato la corrispondenza via mail intercorsa tra il sottoscritto e il venditore.
Espongo i fatti: mi sono recato ad una concessionaria in data 22/10/17 incontrando il consulente di vendita. In data 24/10/17 effettuo un bonifico per “bloccare” la vettura. La vettura doveva essere presso il deposito della concessionaria per la visione sabato 28/10, ma per ritardi imputabili al venditore la vettura non è stata disponibile fino a lunedì 06/11. Decido quindi per la poca serietà e trasparenza (mancato rispetto delle tempistiche, degli accordi sul prezzo e dei lavori di riparazione da eseguire) di non procedere con l’acquisto della stessa. Premetto che il venditore non mi ha mai inviato alcuna documentazione contrattuale, ma verbalmente a seguito della mia comunicazione di non precedere con l’acquisto, il venditore comunica di aver predisposto un contratto datato 25/10/17 che tuttavia non ho mai ricevuto né via mail né in forma cartacea e quindi non ho mai firmato. Non avendo un indirizzo PEC della società né l’indirizzo della sede legale per l’invio di una lettera raccomandata A/R, invio in data 08/11/17 una mail all’indirizzo di posta del venditore (e una comunicazione nella sezione “contattaci” del sito del venditore) con la quale comunico l’intenzione di recedere da qualsiasi eventuale impegno / vincolo contrattuale, richiedendo la restituzione dell’importo versato con bonifico del 24/10. A seguito della richiesta in oggetto, la concessionaria mi comunica l’intenzione di non restituire l’importo versato, ma di convertirlo in deposito cauzionale della durata di 180 gg utilizzabile per l’acquisto di una vettura a cui però non sono più interessato.
Tutta la corrispondenza via mail è allegata alla richiesta in oggetto.
Non avendo ricevuto alcuna documentazione contrattuale vale la mail inviata per l’esercizio del diritto di recesso e per annullare formalmente qualsiasi impegno con il venditore?
Il recesso è esercitabile entro 14 giorni, ma non avendo firmato nulla, né ricevuto documentazione contrattuale, quale è la data di partenza da cui parte il conteggio dei giorni?
Come posso muovermi per annullare formalmente qualsiasi impegno con il venditore e recuperare l’importo versato?
Devo richiedere l’invio via mail della documentazione contrattuale in loro possesso e successivamente inviare una lettera raccomandata A/R?
Grazie per l’assistenza
Matteo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
nel suo racconto non ci pare ricorrano le condizioni per esercitare il diritto di recesso per acquisti a distanza o in luogo non commerciale, salvo che cio' sia stato concordato formalmente all'atto del versamento dell'acconto.
Se invece lei ravvisa, come sembra, un inadempimento del venditore in merito ai tempi di consegna o comunque ad operazioni di adeguamento del veicolo previsti, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rispetto degli accordi, altrimenti i vincoli della compravendita sono risolti, con le conseguenze di legge.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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