Cara ADUC
eredità
Domanda
2 luglio 2015
Mio padre è deceduto il 2 novembre 2014. Alla sua morte, io e mia sorella sole eredi, siamo venute a conoscenza che la convivente aveva da agosto 2012 la delega su conto corrente di mio padre. Nel conto corrente c'erano 200.000 euro che la signora, con bonifici fatti da lei a lei medesima e assegni firmati sempre da lei e girati a lei medesima, ha sottratto. Alla data in cui io e mia sorella siamo venute a conoscenza di quanto era l'ammontare del conto corrente con nostro enorme stupore era di 600 euro (nemmeno i soldi per il funerale).
Nel 2012 mio padre era con il catetere a permanenza e l'ossigenoterapia non in grado di controllare i movimenti nel suo conto corrente.Preciso anche che, mio padre era molto tirchio e non spendeva quasi nulla.
Altra sorpresa: mio padre con un testamento olografo ha dato alla signora il diritto di abitazione nell'appartamento: il testamento non è scritto con penna dello stesso colore e la firma sembra proprio non sia quella di mio padre. Adesso stiamo procedendo, su consiglio di un legale, con la dichiarazione di successione su beneficio di inventario: Poi si procederà alla perizia calligrafica del testamento, e all'azione di riduzione della legittima. La signora ha 75 anni. Che percentuale di riuscita avremo io e mia sorella per la restituzione sia delle quote di denaro e sia della casa? Grazie.
Questa situazione per noi è molto pesante e ci ha lasciato un'amarezza nel cuore. E' questione di giustizia anche perchè Lei non ha nessun titolo.
Franca, da Dolo
Nel 2012 mio padre era con il catetere a permanenza e l'ossigenoterapia non in grado di controllare i movimenti nel suo conto corrente.Preciso anche che, mio padre era molto tirchio e non spendeva quasi nulla.
Altra sorpresa: mio padre con un testamento olografo ha dato alla signora il diritto di abitazione nell'appartamento: il testamento non è scritto con penna dello stesso colore e la firma sembra proprio non sia quella di mio padre. Adesso stiamo procedendo, su consiglio di un legale, con la dichiarazione di successione su beneficio di inventario: Poi si procederà alla perizia calligrafica del testamento, e all'azione di riduzione della legittima. La signora ha 75 anni. Che percentuale di riuscita avremo io e mia sorella per la restituzione sia delle quote di denaro e sia della casa? Grazie.
Questa situazione per noi è molto pesante e ci ha lasciato un'amarezza nel cuore. E' questione di giustizia anche perchè Lei non ha nessun titolo.
Franca, da Dolo
Risposta ADUC
qualora non vi siano possibilità di comporre la vertenza stragiudizialmente, la vicenda esposta avrà necessità di un'accurata istruttoria in sede giudiziale, sia con espresso riferimento alla prova della falsità della firma di Vostro padre, che della Sua ridotta o parziale capacità di intendere o di volere all'epoca della per così dire "distrazione" delle somme presenti nel conto corrente.
Tanto premesso, la soddisfazione delle Vostre ragioni, in caso di sentenza favorevole, dipenderà dalla disponibilità di beni o conti correnti della convivente di sua padre, ovvero di patrimonio o liquidità, su cui poter procedere in via esecutiva qualora la stessa non ottemperi spontaneamente.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Tanto premesso, la soddisfazione delle Vostre ragioni, in caso di sentenza favorevole, dipenderà dalla disponibilità di beni o conti correnti della convivente di sua padre, ovvero di patrimonio o liquidità, su cui poter procedere in via esecutiva qualora la stessa non ottemperi spontaneamente.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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