Cara ADUC
eredita e diritti di sangue
Domanda
29 luglio 2015
salve, son un socio sostenitore,vorrei chiarirmi un dubbio
esiste una legittima o un jus sanguinis (non so come chiamarlo) nel caso che vo ad illustrare?
due fratelli (cognome di fantasia ROSSI ), anzi una sorella e un fratello, lei si sposa e ha due figli legittimi, lui si sposa ma non ha figli perche' la moglie non puo' averne. Allora lui e la moglie ne adottano due (ossia pagano e se li portano a casa)
Domando, un domani quando sara' il momento di lasciare in eredita', puo' il fratello e la di lui moglie lasciare ogni avere ai figli adottati ( cui intanto hanno assegnato il cognome non di sangue, ROSSI) puo' il fratello lasciare agli adottati anche cio' che ha ereditato dagli avi oppure i nipoti di lui (i figli della sorella che portano il cognome di sangue ROSSI e sono quindi direttamente legati alla stirpe) possono rivalersi invocando un,ipotesi, JUS SANGUINIS? un dirito di sangue (non saprei come chiamarlo)?
il dubbio mi sovviene in quanto non vedo come una cosa giusta che due persone, che nulla hanno di biologicamente legato alla stirpe ROSSI, possano godere appieno dei diritti come se invece lo fossero. Anche perche' gia' l'essere stati sottratti a una situazione precaria costituisce di per se un dono impagabile per loro.
Vorrei sapere cosa prevede la legge nel caso i nipoti diretti ROSSI volessero far valere questo ipotetico diritto che io chiamo JUS SANGUINIS e che a mio parere ha tutti i carismi per essere goduto (se cosi' si puo' dire)
la domanda di fondo in pratica e' "puo' la legge permettere che i soldi possano affogare la consanguineita?" se cosi' fosse allora in tutti i casi la cosiddetta "legittima" puo' essere annullata.. basta pagare qualcuno! praticamente i soldi vengono prima della legge!!
cosa ne pensate?
Adolfo, da Granze (PD)
esiste una legittima o un jus sanguinis (non so come chiamarlo) nel caso che vo ad illustrare?
due fratelli (cognome di fantasia ROSSI ), anzi una sorella e un fratello, lei si sposa e ha due figli legittimi, lui si sposa ma non ha figli perche' la moglie non puo' averne. Allora lui e la moglie ne adottano due (ossia pagano e se li portano a casa)
Domando, un domani quando sara' il momento di lasciare in eredita', puo' il fratello e la di lui moglie lasciare ogni avere ai figli adottati ( cui intanto hanno assegnato il cognome non di sangue, ROSSI) puo' il fratello lasciare agli adottati anche cio' che ha ereditato dagli avi oppure i nipoti di lui (i figli della sorella che portano il cognome di sangue ROSSI e sono quindi direttamente legati alla stirpe) possono rivalersi invocando un,ipotesi, JUS SANGUINIS? un dirito di sangue (non saprei come chiamarlo)?
il dubbio mi sovviene in quanto non vedo come una cosa giusta che due persone, che nulla hanno di biologicamente legato alla stirpe ROSSI, possano godere appieno dei diritti come se invece lo fossero. Anche perche' gia' l'essere stati sottratti a una situazione precaria costituisce di per se un dono impagabile per loro.
Vorrei sapere cosa prevede la legge nel caso i nipoti diretti ROSSI volessero far valere questo ipotetico diritto che io chiamo JUS SANGUINIS e che a mio parere ha tutti i carismi per essere goduto (se cosi' si puo' dire)
la domanda di fondo in pratica e' "puo' la legge permettere che i soldi possano affogare la consanguineita?" se cosi' fosse allora in tutti i casi la cosiddetta "legittima" puo' essere annullata.. basta pagare qualcuno! praticamente i soldi vengono prima della legge!!
cosa ne pensate?
Adolfo, da Granze (PD)
Risposta ADUC
La informo che con l'adozione si acquistano i diritti ereditari quali eredi legittimi. Sulla questione la Legge non pone distinzione avendo equiparato lo status dei figli adottivi a quello dei figli legittimi.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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