Cara ADUC
Equitalia
Domanda
14 luglio 2015
Buongiorno, la presente per richiedere quanto segue:
sono stata per 10 anni convivente (non sposata) con un uomo deceduto più di un anno fa. L'unica cosa in comune era un conto corrente postale (per altro attualmente bloccato in quanto le figlie avute da un precedente matrimonio non hanno sbloccato la successione). Dovendo ora sottoscrivere un mutuo per acquisto di una casa mi è stata fatta una donazione da mia madre sotto forma di bonifico di € 48.000,00. Ho provveduto pertanto a richiedere l'apertura di un conto corrente a mio nome sul quale ricevere sia il bonifico che i successivi stipendi. Il bonifico è stato accreditato sul conto corrente la settimana scorsa ed anche lo stipendio. Oggi mi arriva la telefonata del direttore il quale dice che il conto corrente è a saldo zero e successivamente una telefonata di Equitalia la quale mi avvisava che il mio debito era stato estinto col prelievo forzoso sul conto corrente. Il mio quesito è il seguente: i debiti con Equitalia sono stati solo ed esclusivamente contratti dal mio ex convivente, peraltro deceduto e da me mai sposato. Lo stesso ha divorziato dalla precedente moglie e ha 4 figli.
E' legale il prelievo forzoso del bonifico ricevuto in donazione da mia madre e del mio stipendio dal conto corrente a me intestato?
Grazie per l'attenzione
Claudia, da Cremona (CR)
sono stata per 10 anni convivente (non sposata) con un uomo deceduto più di un anno fa. L'unica cosa in comune era un conto corrente postale (per altro attualmente bloccato in quanto le figlie avute da un precedente matrimonio non hanno sbloccato la successione). Dovendo ora sottoscrivere un mutuo per acquisto di una casa mi è stata fatta una donazione da mia madre sotto forma di bonifico di € 48.000,00. Ho provveduto pertanto a richiedere l'apertura di un conto corrente a mio nome sul quale ricevere sia il bonifico che i successivi stipendi. Il bonifico è stato accreditato sul conto corrente la settimana scorsa ed anche lo stipendio. Oggi mi arriva la telefonata del direttore il quale dice che il conto corrente è a saldo zero e successivamente una telefonata di Equitalia la quale mi avvisava che il mio debito era stato estinto col prelievo forzoso sul conto corrente. Il mio quesito è il seguente: i debiti con Equitalia sono stati solo ed esclusivamente contratti dal mio ex convivente, peraltro deceduto e da me mai sposato. Lo stesso ha divorziato dalla precedente moglie e ha 4 figli.
E' legale il prelievo forzoso del bonifico ricevuto in donazione da mia madre e del mio stipendio dal conto corrente a me intestato?
Grazie per l'attenzione
Claudia, da Cremona (CR)
Risposta ADUC
se le somme sono state accreditate sul suo nuovo conto corrente non comprendiamo a che titolo Equitalia vi abbia avuto accesso se il debito era di un terzo. Cio' vorrebbe dire che Equitalia avrebbe illegittimamente ottenuto un pignoramento sul suo conto.
Se invece il pignoramento e' avvenuto sul conto corrente cointestato, si presume che meta' delle somme depositate fosse del suo convivente. In entrambi i casi e' opportuno rivolgersi rapidamente ad un legale di sua fiducia, per verificare il da farsi.
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
Se invece il pignoramento e' avvenuto sul conto corrente cointestato, si presume che meta' delle somme depositate fosse del suo convivente. In entrambi i casi e' opportuno rivolgersi rapidamente ad un legale di sua fiducia, per verificare il da farsi.
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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