Cara ADUC
Eni Gas
Domanda
23 luglio 2015
Come ci si difende dalla prepotenza dei gestori di servizi di pubblica necessità, nel caso di specie da Eni Gas?
Dal 2011 ho contestato, per PEC, diverse fatture.
Non ho mai ricevuto risposte esaustive se non un paio di raccomandate con cui Eni, con frasi di rito da modulo prestampato, si limita a confermare la correttezza delle fatture senza alcuna spiegazione ma minacciando la chiusura del contatore!
In attesa di risposte ho pagato regolarmente i consumi decurtando gli importi non specificati.
Ho comunicato online le letture ma a volte sono state invalidate ricevendo poi fatture per esorbitanti consumi stimati che ho quindi contestato.
Nonostante le letture dei letturisti a volte Eni non ha registrato le relative letture ricorrendo poi a letture presunte di valore spropositato.
A seguito di reclamo ho ricevuto fatture ricalcolate per consumi effettivamente negativi ma per cui mi era richiesto di pagare lo stesso importo o importo addirittura superiore.
Nelle causali ho specificato l’imputazione del pagamento alle relative fatture, ciononostante Eni ha imputato i pagamenti ai presunti “debiti scaduti da più tempo” con ciò contravvenendo alla norma dell’art. 1193 cc da essa stessa invocata a riguardo.
Per tutto ciò ho diffidato, più volte, Eni a fornire spiegazioni e ad adottare sistemi trasparenti nell’emissione delle fatture ma invano, non ho mai ricevuto risposta.
Di contro, questa mattina mi si è presentato un impiegato della ditta Bargagli - sub appaltatrice di Toscana Energia a sua volta sub appaltatrice di Eni - per piombare il contatore. Mi sono opposta spiegando l’illegittimità dell’azione in assenza di risposta ai miei reclami. E così è stato, per ora ho ancora il gas ma temo che non sia finita qui.
Mi sono rivolta, inutilmente, allo store Eni (ex Toscana Energia) di zona: l’addetto pur non avendo avuto il coraggio di replicare a quanto sopra lamentato ed avendo verificato l’esistenza dei miei numerosi reclami ha concluso dicendo di non sapere cosa rispondermi!
Mi chiedo e vi chiedo come ci si difende da queste azioni di evidente prepotenza?
Damiana, da Firenze (FI)
Dal 2011 ho contestato, per PEC, diverse fatture.
Non ho mai ricevuto risposte esaustive se non un paio di raccomandate con cui Eni, con frasi di rito da modulo prestampato, si limita a confermare la correttezza delle fatture senza alcuna spiegazione ma minacciando la chiusura del contatore!
In attesa di risposte ho pagato regolarmente i consumi decurtando gli importi non specificati.
Ho comunicato online le letture ma a volte sono state invalidate ricevendo poi fatture per esorbitanti consumi stimati che ho quindi contestato.
Nonostante le letture dei letturisti a volte Eni non ha registrato le relative letture ricorrendo poi a letture presunte di valore spropositato.
A seguito di reclamo ho ricevuto fatture ricalcolate per consumi effettivamente negativi ma per cui mi era richiesto di pagare lo stesso importo o importo addirittura superiore.
Nelle causali ho specificato l’imputazione del pagamento alle relative fatture, ciononostante Eni ha imputato i pagamenti ai presunti “debiti scaduti da più tempo” con ciò contravvenendo alla norma dell’art. 1193 cc da essa stessa invocata a riguardo.
Per tutto ciò ho diffidato, più volte, Eni a fornire spiegazioni e ad adottare sistemi trasparenti nell’emissione delle fatture ma invano, non ho mai ricevuto risposta.
Di contro, questa mattina mi si è presentato un impiegato della ditta Bargagli - sub appaltatrice di Toscana Energia a sua volta sub appaltatrice di Eni - per piombare il contatore. Mi sono opposta spiegando l’illegittimità dell’azione in assenza di risposta ai miei reclami. E così è stato, per ora ho ancora il gas ma temo che non sia finita qui.
Mi sono rivolta, inutilmente, allo store Eni (ex Toscana Energia) di zona: l’addetto pur non avendo avuto il coraggio di replicare a quanto sopra lamentato ed avendo verificato l’esistenza dei miei numerosi reclami ha concluso dicendo di non sapere cosa rispondermi!
Mi chiedo e vi chiedo come ci si difende da queste azioni di evidente prepotenza?
Damiana, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
a questo punto potrà fare un tentativo di conciliazione:
http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/conciliazione.htm
Oppure potrà procedere direttamente con una causa presso il suo giudice di pace.
Faccia anche una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/conciliazione.htm
Oppure potrà procedere direttamente con una causa presso il suo giudice di pace.
Faccia anche una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
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