Domenica 30 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

due quesiti sul mare

20 luglio 2020
Domanda 20 luglio 2020
1) In una delle spiagge dove vado al mare mi sono sentito avvicinare da guardaspiaggia (quelli che vestono eventualmente un gilet arancione intonato al colore del moscone dove c'è scritto "salvataggio") col suo moscone e chiedermi di rientrare nell'area prima degli scogli. Io non riesco a nuotare nell'acqua bassa ma a parte questo, siccome non è la prima volta (era accaduto anche in altre spiagge negli scorsi anni) vorrei sapere se un guardiaspiaggia può impormi una limitazione in tal senso: questo ha accampato motivazioni sulla sua responsabilità se mi succede qualcosa. Non Vi chiedo se mi consigliate di nuotare o no oltre gli scogli, chiedo se il guardiaspiaggia può limitarmi e in base a cosa, e se la risposta fosse no di suggerirmi una risposta.
2) oggi ho visto (non avevo dietro dispositivi per fotografarlo) un cartello, sovrapposto a un cartello fisso con mezzi di fortuna, dichiarante il divieto di balneazione, che adduce come ratio un presunto inquinamento temporaneo. Spesso vedo divieti di balneazione imposti dal comune, qualche volta neppure motivati. Ma sindaci e assessori hanno davvero il potere di emettere divieti a seconda di come si svegliano ? Unico riferimento legislativo presente nel cartello erano due articoli dil c.p. sulle sanzioni per i trasgressori. Io non lo ritengo giusto considerando che la spiaggia in questione è frequentata spesso da gente non agiatissima che non si può permettere vacanze in posti da sogno,
Allego ordinanza trovata nel sito
Francesco, dalla provincia di AN

Risposta ADUC
1 - il guardiaspiaggia ha proprio la funzione di garantire la sicurezza dei frequentatori di una zona da balneazione e, da quanto ci dice, era nelle sue funzioni.
2 - sì, le amministrazioni comunali hanno anche questi poteri per il divieto di balneazione. Se poi siano credibili o meno, potendo lei dimostrare il contrario, potrebbe fare ricorso al Tar contro la specifica ordinanza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →