Mercoledì 2 settembre 2026
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Cara ADUC

Disdire abito da sposa

9 maggio 2020
Domanda 9 maggio 2020
Buongiorno, il mio matrimonio é fissato per il 7 agosto 2020, a dicembre scorso ho provato un abito da sposa lasciando una caparra di 500euro e firmando il contratto che cita gli artt. 1470, 1372,1385, 1476, 1498 e 1518del Codice Civile.
Ho avuto dei dubbi sull'abito ma essendo residente all'estero non ho potuto fare ulteriore prove, sarei dovuta andare in Italia ad aprile ma, causa coronavirus, i voli sono stati cancellati.
Ieri ho ricevuto una telefonata dalla titolare dell'atelier dicendo che le dovrei fare un bonifico di almeno 500 euro dal momento che hanno già l'ordinato l'abito e probabilmente sposterò il matrimonio. Ho risposto che ancora non abbiamo la certezza di spostarlo, dipende dalle disposizioni del governo sull'apertura delle frontiere estere, non capivo quindi il perché della chiamata. Mi ha risposto che mi avrebbe chiamato comunque al momento dell'ordine dell'abito, indipendentemente dal periodo coronavirus, per ricordarmi di fare un bonifico di anticipo, ma né mi é stato riferito al momento della firma del contratto né sul contratto si parla di acconti ma solo il saldo alla consegna. Mi ha anche detto che altre spose che si dovevano sposare a maggio, giugno o luglio hanno giá pagato l'abito per intero, anche se hanno spostato il matrimonio causa coronavirus, quindi mi farebbe un favore a chiedere solo un acconto. Oltre dei dubbi iniziali sull'abito, é venuta meno il rapporto di fiducia e di cortesia che avevo sull'atelier e vorrei risolvere il contratto, anche perdendoci la caparra. La mia domanda é se lo posso fare o se sono obbligata a pagarlo per intero comunque se davvero lo hanno giá ordinato all'azienda madre?E in questo caso come faccio a chiedere una prova dell'ordine all'azienda madre dell'abito?
Caterina, dalla provincia di EE

Risposta ADUC
Le consigliamo di attenersi strettamente al testo del contratto; se la somma versata è una caparra confirmatoria, lei potrà risolvere il contratto, rinunciando al relativo rimborso, che costituira' definitivo compenso risarcitorio al mancato compimento contrattuale.
Per questo si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Altrimenti, dovra' trovare un accordo informale sia di una eventuale risoluzione che di un proseguimento contrattuale, una volta chiarito lo stato dell'ordinativo che il venditore ha fatto, o fara', al produttore.
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