Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

disabile che non puo' avere gli ausili per deambulare

22 maggio 2015
Domanda 22 maggio 2015
Mia madre residente in Liguria è stata riconosciuta invalida al 100%, a seguito della sua malattia, non potendo più compiere i normali atti della vita da sola si e’ trasferita presso di me in Torino, (ho provveduto quindi al cambio del medico ed anche alla residenza temporanea presso il mio domicilio fino a che non sarà presa una decisione definitiva). Nel frattempo necessita di alcuni ausili per la deambulazione, quali la carrozzina per trasportarla all’esterno. Ho fatto fare la richiesta dal medico di base di Torino per una visita fisiatrica, affinché fossero stabilite le necessità reali di ausilio, con questo mi sono presentata all’Asl di Torino di competenza e mi sono sentita dire che non possono dare l’ok in quanto mia mamma dipenderebbe ancora dall’Asl della Regione Liguria e che sono loro che dovrebbero fornire gli ausili. Ho quindi questi quesiti:
- Mia madre non ha solo spostato il medico per ragioni di lavoro, ma di salute, il medico attuale e’ dell’Asl di Torino;
- inoltre è comunque al momento residente in Torino con certificato emesso dallo stesso comune;
- se anche mia madre fosse in grado di essere riportata in Liguria per attivare la pratica, non ha più il medico lì, che potrebbe fare la richiesta del Fisiatra
Per poi avere l’ok dall’Asl ligure ad avere gli ausili. Quindi non sarebbe possibile aprire la pratica.
Il servizio sanitario è comunque Nazionale, e si dovrebbe avvalere degli enti regionali al solo fine di meglio operare nell’interesse del malato, ed al diritto alla salute uguale per tutti i cittadini!!!
Sono pertanto a chiedere come mi devo comportare per far si che la mamma abbia agli ausili di cui ha bisogno, l’iter eventuale che devo seguire,
e se vi e’ una normativa in materia.
Simonetta, da Torino (TO)

Risposta ADUC
la materia è regolata dal Decreto del Ministeriale (Ministero della Sanità) n. 332 del 1999. Questo descrive il procedimento per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e stabilisce, all'art. 4, comma 5, che l'autorizzazione del dispositivo sia rilasciata dall'azienda Usl di residenza dell'assistito, previa verifica dei requisiti e passaggi descritti nella stessa normativa.
Se Sua madre attualmente ha la residenza nel Comune di Torino, non vi è ragione di affermare la competenza di altra Asl.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora alla sede legale dell'Asl di Torino e all'Ufficio protesi competente (per un elenco delle sedi: http://www.asl1.to.it/informahandicap/schede/ausili.html):
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php descrivendo la situazione, allegando copia del certificato di invalidità e della prescrizione dell'ausilio ed insistendo per la relativa autorizzazione.
Lo stesso articolo stabilisce che, trascorsi 20 giorni dalla domanda senza una risposta da parte dell'Asl, la richiesta di autorizzazione si intende concessa.
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