Cara ADUC
diritto di recesso
Domanda
15 maggio 2015
Vi scrivo in merito ad una cosa che ci è successa due giorni fa.
Ci siamo recati io e mio marito presso la Chateau d'Ax di Mestre per vedere l'offerta di cui pubblicizzano in tv di acquistare i mobili in 48 rate a interessi 0.
Appena siamo entrati in negozio abbiamo chiesto un preventivo su del mobilio e ci son state fatte vedere un pò di cose, alla fine il venditore ha fatto le fotocopie di tutte le cose che ci aveva mostrato e dei progetti di come sarebbe potuta venir casa nostra ed ha fatto firmare mio marito per presa visione e accettazione. Avendo perso 4 ore con noi abbiamo pensato che fosse normale giustificare con la casa per cui lavora che realmente ha mostrato a clienti le offerte, il problema è che sul preventivo anche ha fatto firmare e dopo ha detto che per bloccare i prezzi con quella offerta bisognava dare almeno un acconto, il che ci ha lasciati spiazzati. perchè noi volevamo solo un preventivo e così ci aveva detto che era il preventivo.
La domenica ci abbiamo pensato e abbiamo chiamato dicendo che volevamo lasciar perdere quel preventivo ma che avremmo preso solo il divano visto che avevamo trovato cose più convenienti e adatte alle nostre tasche.
Lui non ci ha fatto nemmeno finire di parlare dicendoci che quello che avevamo firmato era un contratto e non un preventivo.
Ma il contratto avremmo dovuto firmare anche le carte dietro dove parla di clausole e accettazioni, ma ne io ne mio marito ricordiamo di averlo fatto.
Infatti abbiamo chiesto copia del documento in originale e lui ci ha mandato la prima firma del preventivo con la firma di mio marito, ma il secondo foglio delle clausole dove si accettano siamo sicuri di non averla fatta, infatti dal documento sembra una fotocopia della firma calcata.
Come dobbiamo fare? Dall'articolo 1 del contratto c'è scritto che in caso di recesso dobbiamo dare il 60% dell'importo per danni causati che equivalgono a circa 8000€. e' realmente così, dobbiamo pagare quei soldi per non avere nemmeno i mobili?
Non esiste una forma di diritto di recesso dopo 14 giorni, specie se una persona non è stato chiaro ma alla fine ha detto che era un contratto e non un preventivo.
Aiutateci.
Antonietta, da Cavallino Treporti (VE)
Ci siamo recati io e mio marito presso la Chateau d'Ax di Mestre per vedere l'offerta di cui pubblicizzano in tv di acquistare i mobili in 48 rate a interessi 0.
Appena siamo entrati in negozio abbiamo chiesto un preventivo su del mobilio e ci son state fatte vedere un pò di cose, alla fine il venditore ha fatto le fotocopie di tutte le cose che ci aveva mostrato e dei progetti di come sarebbe potuta venir casa nostra ed ha fatto firmare mio marito per presa visione e accettazione. Avendo perso 4 ore con noi abbiamo pensato che fosse normale giustificare con la casa per cui lavora che realmente ha mostrato a clienti le offerte, il problema è che sul preventivo anche ha fatto firmare e dopo ha detto che per bloccare i prezzi con quella offerta bisognava dare almeno un acconto, il che ci ha lasciati spiazzati. perchè noi volevamo solo un preventivo e così ci aveva detto che era il preventivo.
La domenica ci abbiamo pensato e abbiamo chiamato dicendo che volevamo lasciar perdere quel preventivo ma che avremmo preso solo il divano visto che avevamo trovato cose più convenienti e adatte alle nostre tasche.
Lui non ci ha fatto nemmeno finire di parlare dicendoci che quello che avevamo firmato era un contratto e non un preventivo.
Ma il contratto avremmo dovuto firmare anche le carte dietro dove parla di clausole e accettazioni, ma ne io ne mio marito ricordiamo di averlo fatto.
Infatti abbiamo chiesto copia del documento in originale e lui ci ha mandato la prima firma del preventivo con la firma di mio marito, ma il secondo foglio delle clausole dove si accettano siamo sicuri di non averla fatta, infatti dal documento sembra una fotocopia della firma calcata.
Come dobbiamo fare? Dall'articolo 1 del contratto c'è scritto che in caso di recesso dobbiamo dare il 60% dell'importo per danni causati che equivalgono a circa 8000€. e' realmente così, dobbiamo pagare quei soldi per non avere nemmeno i mobili?
Non esiste una forma di diritto di recesso dopo 14 giorni, specie se una persona non è stato chiaro ma alla fine ha detto che era un contratto e non un preventivo.
Aiutateci.
Antonietta, da Cavallino Treporti (VE)
Risposta ADUC
non esiste un diritto legale di recesso quando si acquista in un negozio; esso puo' essere accordato dal venditore discrezionalmente. L'allegato ci appare come un ordine correttamente compilato e, in apparenza almeno, sottoscritto in ogni sua parte e validata anche dal versamento di un anticipo. Del resto una copia dello stesso avrebbe dovuto esservi consegnato al termine dell'incontro, e con esso potete contestare l'eventuale apposizione indebita di firma in calce alle condizioni contrattuali.
Ci pare comunque difficile che il venditore possa dimostrare che il danno causato dal vs recesso, come indicato nella tempestiva email allegata, giunga alle proporzioni previste all'art. 1; certamente pero' il venditore ha diritto a trattenere l'anticipo versato, se non si ravvisano indicazioni contrarie.
Ci pare comunque difficile che il venditore possa dimostrare che il danno causato dal vs recesso, come indicato nella tempestiva email allegata, giunga alle proporzioni previste all'art. 1; certamente pero' il venditore ha diritto a trattenere l'anticipo versato, se non si ravvisano indicazioni contrarie.
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