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Cara ADUC

Diritto di recesso non rispettato e richiesta denaro da parte di Infostrada

14 agosto 2015
Domanda 14 agosto 2015
Nel mese di novembre del 2014 ho richiesto l'attivazione della linea fissa+adsl, ma mi sono avvalso della facoltà del diritto di recesso entro i 14 giorni in base al d.lgs. n.21 del 21 febbraio 2014 in quanto contratto stipulato a distanza, diritto esercitato con raccomandata A/R inviata entro i termini stabiliti dalla legge. Il diritto di recesso è stato conseguente alla disattivazione immediata della linea telefonica che si è resa indispensabile per urgenti e gravi motivi di Privacy in quanto il tecnico intervenuto per la prima attivazione della linea aveva collegato la mia abitazione con quella di un'altra abitazione di un altro condominio, cosicché il sottoscritto non appena sentiva il telefono squillare, alzava la cornetta e ascoltava le conversazioni dell'altro utente e viceversa. Venni quindi immediatamente contattato dal tecnico della compagnia telefonica della linea dell'altro utente che provvide a risolvere il problema disattivando immediatamente la mia linea. Dichiaro di aver fatto svariate chiamate agli operatori Infostrada per tentare di risolvere il problema ma gli stessi continuamente procrastinavano un intervento di un tecnico e che poi in realtà non c'è mai stato. Dichiaro pertanto che dalla linea medesima non è stata effettuata alcuna chiamata né in entrata, né in uscita e che non vi è stato alcun traffico dati. "Giustamente" dopo aver esercitato il diritto di recesso per una linea mai attivata, Infostrada che fa? Mi invia delle fatture da pagare che io puntualmente cestino. Vengo contattato più volte da vari operatori Infostrada che mi invitano a pagare senza voler sentire le mie ragioni. Dopo un anno circa mi invia una lettera di messa in mora(senza raccomandata) da parte dell'Euroservice, una società di recupero crediti che a nome di un tale Avvocato Nicola Corsi mi intima a pagare Euro 64,31 entro dieci giorni pena il ricorso ad agire per vie legali. Quando ho chiesto spiegazioni mi hanno detto che devo pagare il contributo di attivazione della linea il canone e spese varie e mi hanno anche inviato diversi sms con invito a pagare. Ho già provveduto ad inoltrare una segnalazione on line all'AGCOM, come mi dovrei comportare per il futuro se continuano ad importunarmi? e come posso difendermi?
Davide, da Viterbo (VT)

Risposta ADUC
l'unica precisazione che dobbiamo fare rispetto alle sue conclusioni è che se risultasse (dalla documentazione contrattuale) che lei ha espressamente chiesto che la fornitura iniziasse nel periodo di recesso la cifra richiesta sarebbe dovuta, secondo quanto prevedono le nuove norme introdotte (veda art.51 comma 8 e 57 comma 4 del codice del consumo aggiornato con il D.lgs.21/2014). Ovviamente ciò andrebbe comunque a cozzare -a suo favore- con il fatto che il servizio era inutilizzabile per errori di attivazione ma queste motivazioni esulano dal recesso in sè (che segue un semplice ripensamento) e andrebbero avanzate in sede conciliativa. E' proprio una conciliazione che le consigliamo, quella presso il CORECOM obbligatoria prima dell'eventuale causa. Si rivolga quindi al CORECOM della sua regione e intanto invii una diffida sia a Infostrada che alla società di recupero crediti (per conoscenza). L'alternativa sarebbe attendere una loro iniziativa (decreto ingiuntivo?) per poi portare le sue motivazioni davanti al giudice. Qui informazioni sulle conciliazioni al CORECOM:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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