Cara ADUC
diffida ad adempiere Enel
Domanda
6 giugno 2020
Dovrei ricevere le bollette Enel per l'abitazione dove vivo e risiedo via posta ordinaria. La metà non arrivano e conseguentemente ricevo le diffide ad adempiere. Non ho mai avuto problemi economici per non pagare la bolletta Enel.
Una volta mandavano un SMS di avviso, ora direttamente la raccomandata di diffida, peraltro di una scorrettezza ed un'arroganza che solo chi ha la sicurezza di guadagnare a norma di legge può avere (poco importa che esistano altri operatori, soprattutto se sono altrettanto "cani" e scorretti e non cambia nulla optare per un altro).
Ho fatto presente al servizio Clienti la cosa e mi è stato risposto che loro il loro dovere di spedire la bolletta lo fanno, se altri non fanno il loro non è colpa loro. Mi hanno anche detto di segnalare la cosa all'ufficio postale di competenza, come se fosse un problema mio e non loro. Ho chiesto che mi mandino la bolletta in posta certificata (converrebbe anche a loro) ma mi hanno detto che per farlo mi devo iscrivere al loro servizio clienti, cosa che ovviamente non voGLio fare perché significa ricevere pubblicità per il resto dei miei giorni all'indirizzo di iscrizione, come già capitato con Wind, Fastweb ed altri fornitori di facilities, ai quali sistematicamente negli anni avevo negato il permesso dei contatti commerciali, permesso che invece si accordano da soli. Di sicuro poi accetteranno solo indirizzi di posta ordinaria e non certificata.
Vi chiedo se e come sia possibile pretendere che le comunicazioni arrivino per tempo dall'Enel ed in forma digitale senza essere vincolati ad iscriversi al loro servizio clienti, e comunque un consiglio su come forzare Enel ad un comportamento corretto nei confronti dei consumatori.
Grazie per l'attenzione.
Federico, dalla provincia di BO
Una volta mandavano un SMS di avviso, ora direttamente la raccomandata di diffida, peraltro di una scorrettezza ed un'arroganza che solo chi ha la sicurezza di guadagnare a norma di legge può avere (poco importa che esistano altri operatori, soprattutto se sono altrettanto "cani" e scorretti e non cambia nulla optare per un altro).
Ho fatto presente al servizio Clienti la cosa e mi è stato risposto che loro il loro dovere di spedire la bolletta lo fanno, se altri non fanno il loro non è colpa loro. Mi hanno anche detto di segnalare la cosa all'ufficio postale di competenza, come se fosse un problema mio e non loro. Ho chiesto che mi mandino la bolletta in posta certificata (converrebbe anche a loro) ma mi hanno detto che per farlo mi devo iscrivere al loro servizio clienti, cosa che ovviamente non voGLio fare perché significa ricevere pubblicità per il resto dei miei giorni all'indirizzo di iscrizione, come già capitato con Wind, Fastweb ed altri fornitori di facilities, ai quali sistematicamente negli anni avevo negato il permesso dei contatti commerciali, permesso che invece si accordano da soli. Di sicuro poi accetteranno solo indirizzi di posta ordinaria e non certificata.
Vi chiedo se e come sia possibile pretendere che le comunicazioni arrivino per tempo dall'Enel ed in forma digitale senza essere vincolati ad iscriversi al loro servizio clienti, e comunque un consiglio su come forzare Enel ad un comportamento corretto nei confronti dei consumatori.
Grazie per l'attenzione.
Federico, dalla provincia di BO
Risposta ADUC
per evitare ritardi nei pagamenti e bollette non pervenute, è consigliabile fare l'addebito continuativo sul conto corrente; le bollette arrivano ugualmente prima o dopo l'addebito.
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