Cara ADUC
Crociera costa più volo aereo incluso
Domanda
19 ottobre 2019
Salve, ho prenotato una crociera con costa compreso viaggio in aereo A/R. il vettore partner di costa è NEOS. Sono affetto da disabilità, essendo portatore di protesi anca bilaterale e ginocchio sx. La mia invalidità per servizio è ovviamente certificata. Dovrei partire con mia moglie il 10 gennaio prossimo ed ho chiesto l'assegnazione di un posto disabile me e per mia moglie come accompagnatore. Costa risponde che non fanno più preassegnazione dei posti ed eventualmente si potrà chiedere a NEOS facendo check in 48 ore prima, eventuale
disponibilità. Sennò chiedere posti in business classe (non più disponibili) o i posti vicino uscite, più comodi, ma, anche questi con supplemento. È normale e soprattutto consentito tutto questo oppure per legge un'aereo deve avere posti per disabili ed ovviamente a pari prezzo? Che cosa posso fare? A
disposizione per eventuali chiarimenti o allegati.
Fabio, dalla provincia di MS
disposizione per eventuali chiarimenti o allegati.
Fabio, dalla provincia di MS
Risposta ADUC
Fatto salvo che spetta al viaggiatore avvisare preventivamente della propria disabilità e dei relativi bisogni, il documento da tenere presente quando si viaggia negli aeroporti dell'Unione europea o su vettori europei dentro il vecchio continente o ovunque nel mondo, è il regolamento Regolamento (CE) n. 1107/2006 del 5 luglio 2006.
Il documento dà indicazioni sia sull'assistenza a terra che su quella in volo, pur non entrando sempre nel dettaglio.
Vediamo quindi per punti alcune regole, prassi suggerimenti da tenere a mente:
RICHIESTA ASSISTENZA - Quando prenotiamo un volo (e comunque almeno 48 ore prima della partenza) è necessario segnalare alla compagnia aerea, o alla agenzia di viaggio o al tour operator al quale ci siamo appoggiati, che abbiamo bisogno di assistenza. Sarà cura di questi soggetti darne comunicazione al gestore degli aeroporti di arrivo, di transito e di eventuale partenza, che provvederà a fornire assistenza in aeroporto. Secondo il regolamento, i negati imbarchi o prenotazioni di volo possono verificarsi solo in casi eccezionali, ovvero quando non ci sia più posto per persona disabile nell'aeromobile, oppure per problemi alla sicurezza. Talvolta, va detto, però, i viaggiatori si vedono respinto l'imbarco motivando la cosa con la richiesta di certificati medici o accompagnatori (cosa che è necessaria solo in alcuni casi) non presenti.
(L'autorizzazione medica al volo è d'obbligo in alcuni casi specifici. Il documento necessario è il Medical Information Form (MEDIF), ovvero il nulla osta del medico curante a viaggiare Ndr).
Il documento dà indicazioni sia sull'assistenza a terra che su quella in volo, pur non entrando sempre nel dettaglio.
Vediamo quindi per punti alcune regole, prassi suggerimenti da tenere a mente:
RICHIESTA ASSISTENZA - Quando prenotiamo un volo (e comunque almeno 48 ore prima della partenza) è necessario segnalare alla compagnia aerea, o alla agenzia di viaggio o al tour operator al quale ci siamo appoggiati, che abbiamo bisogno di assistenza. Sarà cura di questi soggetti darne comunicazione al gestore degli aeroporti di arrivo, di transito e di eventuale partenza, che provvederà a fornire assistenza in aeroporto. Secondo il regolamento, i negati imbarchi o prenotazioni di volo possono verificarsi solo in casi eccezionali, ovvero quando non ci sia più posto per persona disabile nell'aeromobile, oppure per problemi alla sicurezza. Talvolta, va detto, però, i viaggiatori si vedono respinto l'imbarco motivando la cosa con la richiesta di certificati medici o accompagnatori (cosa che è necessaria solo in alcuni casi) non presenti.
(L'autorizzazione medica al volo è d'obbligo in alcuni casi specifici. Il documento necessario è il Medical Information Form (MEDIF), ovvero il nulla osta del medico curante a viaggiare Ndr).
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