Cara ADUC
costi disattivazione servizio e costi annullamento sconto cessazione anticipata: chi paga?
Domanda
1 luglio 2015
Salve, vorrei dei consigli sulla mia vicenda.
Per farla breve, essendo stato contattato telefonicamente da un call center vodafone, decido di passare da telecom verso la su citata compagnia telefonica. Il tutto non mi convinceva, tant'è vero che decido di esercitare il diritto di ripensamento una volta ricevuta a casa la vodafone station. Rispedisco tutto indietro ed invio raccomandata con lettera in cui esercitavo il diritto di ripensamento a vodafone, e a telecom per conoscenza, seguita da un ulteriore raccomandata e fax sempre a telecom dove manifestavo la mia volonta' a non voler piu' migrare verso vodafone e a voler rimanere loro cliente impedendo qualsiasi tentativo da parte di vodafone di staccare la mia linea. Morale della favola, la linea adsl viene comunque staccata perchè a dire della telecom la procedura di migrazione dell'adsl segue un iter diverso rispetto alla fonia, passando a vodafone. Di fatti, la fonia non è stata mai migrata verso vodafone, è rimasta sempre telecom. Dopo estenuanti chiamate al call center della telecom durante le quali chiedevo ed insistevo sul fatto di voler rientrare quanto prima perchè non riuscivo piu' ad utilizzare internet in quanto avevo anche restituito la vodafone station e in quanto, per un certo periodo, non avevo linea adsl ne da vodafone e ne da telecom, a distanza di un mese e mezzo riesco a rientrare in telecom. Oggi, 27 giugno, mi arriva la bolletta della telecom dove mi sono stati addebitati i costi di disattivazione servizio (35,18 euro) ed i costi dell'annullamento sconto cessazione anticipata (97,60 euro).
Contatto tempestivamente telecom aprendo un reclamo attraverso il call center insistendo sul fatto che avendo mandato per tempo la lettera per esercitare il diritto di ripensamento a vodafone e a loro per conoscenza, seguita dalla lettera dove io chiedevo a telecom esplicitamente di non voler migrare ad altro operatore e di voler restare con loro, e che il distacco dell'adsl non è sicuramente colpa mia, mi rispondono che: a seguito della segnalazione di cui in oggetto pervenuta il 22/06/2015 La informiamo di aver effettuato le dovute verifiche dalle quali non sono emersi elementi che ci consentano di accogliere la Sua richiesta in quanto importo dovuto come stabilito dall’art 23 delle Condizioni Generali di Abbonamento contratto ADSL in caso di recesso entro il primo anno di durata.
Ora, è giusto pagare questi importi se io di fatti ho esercitato il diritto di ripensamento nei tempi previsti dalla legge e chiesto quindi esplicitamente sia all'una che all'altra compagnia di voler restare in telecom con il contratto in essere? Chi e come mi ripaga di tutti quei giorni durante i quali sono di fatto rimasto senza servizio adsl? Grazie
Gianluigi, da Acquarica Del Capo (LE)
Per farla breve, essendo stato contattato telefonicamente da un call center vodafone, decido di passare da telecom verso la su citata compagnia telefonica. Il tutto non mi convinceva, tant'è vero che decido di esercitare il diritto di ripensamento una volta ricevuta a casa la vodafone station. Rispedisco tutto indietro ed invio raccomandata con lettera in cui esercitavo il diritto di ripensamento a vodafone, e a telecom per conoscenza, seguita da un ulteriore raccomandata e fax sempre a telecom dove manifestavo la mia volonta' a non voler piu' migrare verso vodafone e a voler rimanere loro cliente impedendo qualsiasi tentativo da parte di vodafone di staccare la mia linea. Morale della favola, la linea adsl viene comunque staccata perchè a dire della telecom la procedura di migrazione dell'adsl segue un iter diverso rispetto alla fonia, passando a vodafone. Di fatti, la fonia non è stata mai migrata verso vodafone, è rimasta sempre telecom. Dopo estenuanti chiamate al call center della telecom durante le quali chiedevo ed insistevo sul fatto di voler rientrare quanto prima perchè non riuscivo piu' ad utilizzare internet in quanto avevo anche restituito la vodafone station e in quanto, per un certo periodo, non avevo linea adsl ne da vodafone e ne da telecom, a distanza di un mese e mezzo riesco a rientrare in telecom. Oggi, 27 giugno, mi arriva la bolletta della telecom dove mi sono stati addebitati i costi di disattivazione servizio (35,18 euro) ed i costi dell'annullamento sconto cessazione anticipata (97,60 euro).
Contatto tempestivamente telecom aprendo un reclamo attraverso il call center insistendo sul fatto che avendo mandato per tempo la lettera per esercitare il diritto di ripensamento a vodafone e a loro per conoscenza, seguita dalla lettera dove io chiedevo a telecom esplicitamente di non voler migrare ad altro operatore e di voler restare con loro, e che il distacco dell'adsl non è sicuramente colpa mia, mi rispondono che: a seguito della segnalazione di cui in oggetto pervenuta il 22/06/2015 La informiamo di aver effettuato le dovute verifiche dalle quali non sono emersi elementi che ci consentano di accogliere la Sua richiesta in quanto importo dovuto come stabilito dall’art 23 delle Condizioni Generali di Abbonamento contratto ADSL in caso di recesso entro il primo anno di durata.
Ora, è giusto pagare questi importi se io di fatti ho esercitato il diritto di ripensamento nei tempi previsti dalla legge e chiesto quindi esplicitamente sia all'una che all'altra compagnia di voler restare in telecom con il contratto in essere? Chi e come mi ripaga di tutti quei giorni durante i quali sono di fatto rimasto senza servizio adsl? Grazie
Gianluigi, da Acquarica Del Capo (LE)
Risposta ADUC
se lei ha richiesto una migrazione di tutti i suoi servizi avuti in Telecom verso Vodafone, ci pare evidente l'inadempienza di quest'ultimo; in questo caso si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
chiedendo i danni procurati, ivi compresi gli oneri ( a ns parere legittimi) richiesti da Telecom, sia come costi di disattivazione che come rimborso per recesso anticipato.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
chiedendo i danni procurati, ivi compresi gli oneri ( a ns parere legittimi) richiesti da Telecom, sia come costi di disattivazione che come rimborso per recesso anticipato.
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