Cara ADUC
costi disattivazione fibra wind
Domanda
6 novembre 2020
salve, mi trovo a ricevere solleciti di pagamento da parte della wind in relazione al servizio di telefonia fissa che ho disdettato lo scorso aprile per passare a vodafone. Le pratiche per il subentro sono state gestite direttamente dal nuovo operatore e sto correntemente utilizzando il servizio di quest'ultimo, ma a distanza di qualche mese il vecchio operatore ha emesso una fattura per generici "costi di cessazione". Ho subito provveduto a contestare la fattura, riferendomi a quanto stabilito contrattualmente. In particolare ho contestato il fatto che, a fronte di un canone mensile di € 36,94, mi si addebitassero € 65 - si seguito la parte del contratto che ho citato
15.5 Nel caso in cui il Cliente receda, anche tramite un terzo operatore, gli verrà addebitato un importo pari al valore minimo tra il “valore del contratto” ovvero l’importo pari ad una mensilità di canone che WINDTRE si aspetta di riscuotere) ed i “costi reali sostenuti da “WINDTRE” per la gestione della pratica come specificati di seguito o sul sito www.windtre.it nella sezione della Trasparenza Tariffaria: • Nel caso in cui la richiesta preveda il passaggio ad altro operatore (migrazione): - 94 euro in caso di servizio FTTH; 55 euro altrimenti. Nel caso in cui la migrazione verso altro operatore implichi la sola Portabilità del Numero verranno applicati i costi previsti per la cessazione, con le modalità di seguito descritte. Tale richiesta infatti, comporta non solo la migrazione del numero, ma anche la cessazione degli altri Servizi attivati con “WINDTRE” sulla stessa linea. • Nel caso in cui la richiesta preveda la cessazione del servizio senza riattivazione con altri: - 94 euro in caso di servizio FTTH; 66 euro altrimenti.
In aggiunta ho richiesto la restituzione dell'importo del canone dell'ultimo mese fatturatomi, che ho pagato per intero ma fruito solo per dieci giorni (l'operatore ha stornato solo due giorni).
Nonostante le mie ripetute richieste di chiarimenti nel merito, la wind continua a non voler fornire alcun dettaglio nel merito, trincerandosi dietro una generica dichiarazione in base alla quale avrebbero effettuato le dovute verifiche e che l'importo risulta da pagare.
Ieri sono stato addirittura contattato dal servizio di recupero crediti che mi ha espresso la volontà (che mi è più che altro sembrata una minaccia) di procedere con diffida e decreto ingiuntivo.
In allegato troverete la posta certificata che ho trasmesso ieri, alla quale la wind ha già risposto confermando il suo atteggiamento, ovvero non fornendo alcuna spiegazione ma chiedendo comunque il pagamento della somma in oggetto.
Chiedo un vostro cortese riscontro sulla questione nonché l'indicazione dell'autorità cui potermi riferire per segnalare questa spiacevole situazione.
Cordiali saluti,
Marco, dalla provincia di NA
15.5 Nel caso in cui il Cliente receda, anche tramite un terzo operatore, gli verrà addebitato un importo pari al valore minimo tra il “valore del contratto” ovvero l’importo pari ad una mensilità di canone che WINDTRE si aspetta di riscuotere) ed i “costi reali sostenuti da “WINDTRE” per la gestione della pratica come specificati di seguito o sul sito www.windtre.it nella sezione della Trasparenza Tariffaria: • Nel caso in cui la richiesta preveda il passaggio ad altro operatore (migrazione): - 94 euro in caso di servizio FTTH; 55 euro altrimenti. Nel caso in cui la migrazione verso altro operatore implichi la sola Portabilità del Numero verranno applicati i costi previsti per la cessazione, con le modalità di seguito descritte. Tale richiesta infatti, comporta non solo la migrazione del numero, ma anche la cessazione degli altri Servizi attivati con “WINDTRE” sulla stessa linea. • Nel caso in cui la richiesta preveda la cessazione del servizio senza riattivazione con altri: - 94 euro in caso di servizio FTTH; 66 euro altrimenti.
In aggiunta ho richiesto la restituzione dell'importo del canone dell'ultimo mese fatturatomi, che ho pagato per intero ma fruito solo per dieci giorni (l'operatore ha stornato solo due giorni).
Nonostante le mie ripetute richieste di chiarimenti nel merito, la wind continua a non voler fornire alcun dettaglio nel merito, trincerandosi dietro una generica dichiarazione in base alla quale avrebbero effettuato le dovute verifiche e che l'importo risulta da pagare.
Ieri sono stato addirittura contattato dal servizio di recupero crediti che mi ha espresso la volontà (che mi è più che altro sembrata una minaccia) di procedere con diffida e decreto ingiuntivo.
In allegato troverete la posta certificata che ho trasmesso ieri, alla quale la wind ha già risposto confermando il suo atteggiamento, ovvero non fornendo alcuna spiegazione ma chiedendo comunque il pagamento della somma in oggetto.
Chiedo un vostro cortese riscontro sulla questione nonché l'indicazione dell'autorità cui potermi riferire per segnalare questa spiacevole situazione.
Cordiali saluti,
Marco, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
in caso di passaggio ad altro operatore si verifica un recesso dal vecchio contratto che comporta costi di gestione, disattivazione, ecc. Questi costi le sono stati già indicati e non ha allegato alcun documento; per maggiori dettagli legga la ns. scheda alle voci relative https://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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