Cara ADUC
Contratto 4+4 in seconda scadenza, diritto di prelazione
Domanda
30 luglio 2020
Carissima Aduc,
vi scrivo per un consiglio relativamente ad un immobile di mia proprietà che vorrei vendere per comprarne uno più grande.
Sono proprietaria in Ercolano di un appartamento ad oggi affittato ad un inquilino per fortuna sempre puntuale nel pagamento della pigione, ma dalle scarse risorse finanziarie. Il prossimo 3 agosto scade il sedicesimo anno di contratto (4+4 già rinnovato).
Io e l'inquilino ci siamo più volte incontrati per discutere l'acquisto in prelazione dell'immobile e questi ha sempre dichiarato la propria intenzione ad acquistare, a voce, temporeggiando sempre sul compromesso e la relativa caparra. L'inquilino attende che la Banca gli eroghi un mutuo, attività particolarmente impegnativa vista la sua posizione finanziaria. E vi sono possibilità che la Banca non glielo conceda.
Come dicevo, questo 3 agosto il contratto scade all'ottavo anno, e soprattutto per sopravvenuta pandemia a marzo non ho purtroppo inviato alcuna comunicazione in merito alla disdetta.
Vi scrivo perché vorrei capire se c'è la possibilità, alla seconda scadenza del contratto 4+4, di trasformarlo in un contratto temporaneo di 12 o 18 mesi. Di stipulare un contratto ex novo, stralciando il precedente regime.
Questo perchè io sarei più tutelata, potendo contare sulla possibilità di liberare l'immobile per venderlo sul mercato libero da persone e cose, mentre ho paura che se il contratto dovesse ex-lege rinnovarsi per altri 4 anni io sia costretta a tenere questo inquilino altri 8 anni (per carità, paga sempre puntuale) oppure dovergli vendere la casa al prezzo che stabilisce lui.
Però capisco che sugli affitti la legge concede molte tutele all'inquilino...
Non ho bisogno di vendere subito l'immobile, ma necessito di chiudere entro un anno.
Chiedo quindi ad Aduc: visto che siamo alla seconda scadenza del contratto 4+4, c'è un'alternativa legale a dover rinnovare il contratto per altri 4 anni? Una scappatoia, sempre lecita? L'inqulino "vorrebbe" rimanere con lo stesso contratto senza spese di registrazione e comprare quando fa più comodo a lui.
Qualsiasi consiglio aggiuntivo è sempre molto gradito.
Grazie.
Faustina, dalla provincia di NA
vi scrivo per un consiglio relativamente ad un immobile di mia proprietà che vorrei vendere per comprarne uno più grande.
Sono proprietaria in Ercolano di un appartamento ad oggi affittato ad un inquilino per fortuna sempre puntuale nel pagamento della pigione, ma dalle scarse risorse finanziarie. Il prossimo 3 agosto scade il sedicesimo anno di contratto (4+4 già rinnovato).
Io e l'inquilino ci siamo più volte incontrati per discutere l'acquisto in prelazione dell'immobile e questi ha sempre dichiarato la propria intenzione ad acquistare, a voce, temporeggiando sempre sul compromesso e la relativa caparra. L'inquilino attende che la Banca gli eroghi un mutuo, attività particolarmente impegnativa vista la sua posizione finanziaria. E vi sono possibilità che la Banca non glielo conceda.
Come dicevo, questo 3 agosto il contratto scade all'ottavo anno, e soprattutto per sopravvenuta pandemia a marzo non ho purtroppo inviato alcuna comunicazione in merito alla disdetta.
Vi scrivo perché vorrei capire se c'è la possibilità, alla seconda scadenza del contratto 4+4, di trasformarlo in un contratto temporaneo di 12 o 18 mesi. Di stipulare un contratto ex novo, stralciando il precedente regime.
Questo perchè io sarei più tutelata, potendo contare sulla possibilità di liberare l'immobile per venderlo sul mercato libero da persone e cose, mentre ho paura che se il contratto dovesse ex-lege rinnovarsi per altri 4 anni io sia costretta a tenere questo inquilino altri 8 anni (per carità, paga sempre puntuale) oppure dovergli vendere la casa al prezzo che stabilisce lui.
Però capisco che sugli affitti la legge concede molte tutele all'inquilino...
Non ho bisogno di vendere subito l'immobile, ma necessito di chiudere entro un anno.
Chiedo quindi ad Aduc: visto che siamo alla seconda scadenza del contratto 4+4, c'è un'alternativa legale a dover rinnovare il contratto per altri 4 anni? Una scappatoia, sempre lecita? L'inqulino "vorrebbe" rimanere con lo stesso contratto senza spese di registrazione e comprare quando fa più comodo a lui.
Qualsiasi consiglio aggiuntivo è sempre molto gradito.
Grazie.
Faustina, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
La mancata comunicazione di disdetta (o di intenzione di rinnovo a nuove condizioni) sancisce il rinnovo automatico alle condizioni precedenti per altri quattro anni. Qui le norme: https://sosonline.aduc.it/scheda/contratti+affitto+guida_15107.php
Prenda atto di questa situazione e provi una trattativa con l'inquilino. Ma il suo diritto è rinnovo automatico per altri quattro anni, oppure disdetta.
Prenda atto di questa situazione e provi una trattativa con l'inquilino. Ma il suo diritto è rinnovo automatico per altri quattro anni, oppure disdetta.
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