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Cara ADUC

Contratto primisuimotori spa e fastrent money srl

9 luglio 2015
Domanda 9 luglio 2015
Buongiorno, ad aprile 2013 firmo un contratto con la società di Modena Primi Sui Motori SPA che si occupa di indicizzare nei motori di ricerca, il mio sito internet. Al momento della stipula l'agente mi dice che la società preposta alla riscossione delle 24 rate mensili con scadenza 28 di ogni mese da € 248,88 concordate, sarà Fastrent Money srl di Roma in quanto Primi S.M. cede crediti a questa società. Alla stipula del contratto verso una cauzione di € 597,00 al fine di essermi restituita a fine contratto, da Fastrent Money. Nel frattempo le rate vengono da me regolarmente pagate tramite RID tutti i mesi fino a quando il RID del mese di marzo 2014 non passa. Sollecitato in aprile mezzo mail, da Fastrent circa “l’insoluto” pago immediatamente la fattura di marzo (ho tutte le mail di quel periodo). Ad Aprile 2014 succede la stessa cosa con la fattura di quel mese che pago immediatamente il 2 maggio addirittura prima di quanto convenuto con Fastrent. A maggio intanto il 28 del mese, si riallinea nuovamente il Rid. In quel periodo è avvenuto in tutti gli istituti di credito, il passaggio da modalità RiD a SEPA, infatti telefonicamente l'amministrazione Fastrent mi dice che non sono stato il primo a cui è successo l'inconveniente. Nel maggio 2015 il contratto scade e dopo 20 giorni tramite mail chiedo a Fastrent la restituzione della cauzione di € 597,00. A questo punto Fastrent non solo non paga la cauzione ma addirittura mi chiede € 150,00 + iva a titolo di rimborso spese per 3 insoluti ed € 75,70+ iva per adeguamento ISTAT per un totale di € 275.35. Iniziamo un fitto scambio di telefonate e mail, cerco di capire quale siano gli insoluti di cui parlano ed a quel punto fastrent mi dice che sono stati quelli riferiti al periodo marzo aprile maggio 2014, in pratica i Rid non passati secondo loro, per causa mia, inviandomi così solo due loro rendicontazioni bancarie a dimostrazione di ciò e dicendomi che il terzo rendiconto non lo possono produrre perché la banca non lo aveva più in archivio. Sui loro rendiconti, senza intestazione di nessun istituto di credito, la causale del mancato Rid è “CAB ERRATO”. Faccio i miei controlli e immediatamente invio alla società addirittura il dettaglio dei miei mov. bancari di quel periodo per dimostrare che i bonifici fatti a fronte dei mancati RID sono 2, nonostante fastrent insiste che sono 3, senza però poter produrre il terzo. Poco dopo però controllo le fatture Fastrent e noto che esattamente in quei mesi del 2014, la società cambia agenzia Unicredit infatti l’ iban presente sulle loro fatture precedenti a quel periodo ha un Abi e CAB diversi da quelli presenti sulle successive fatture, confermato tutto ciò anche dalla mia banca. Al contempo contatto Primi sui motori(prevedendo la risposta)ed infatti se ne lavano le mani.Invio in allegato il contratto di Primi Sui Motori SPA e quello di Fastrent Money SRL consigliando di procurarsi un valido microscopio per la lettura delle clausole.
Massimiliano, da Viterbo (VT)

Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione. Se abbiamo capito bene il punto nel suo caso è la cosiddetta "buona fede contrattuale", un principio dettato dal codice civile che ci pare la sua controparte non abbia rispettato. Andrebbero in realtà viste le modalità di "comunicazione" del nuovo iban per inquadrare il punto (hanno evidenziato la modifica? Hanno effettuato comunicazioni a parte?) ma in linea di massima crediamo che su questa base possa impostare una controversia con lo scopo di ottenere le richieste di pagamento di spese, sanzioni e interessi. Dovrà come primo passo inviare una messa in mora seguita, semmai, da una conciliazione. Trova tutte le informazioni pratiche qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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