Cara ADUC
contratto fastweb
Domanda
23 luglio 2015
Buongiorno,
in data 24 Aprile 2013 presso il Media World di Lecco, nel punto vendita Fastweb che si trova all’interno, ho sottoscritto una proposta di abbonamento MENSILE Fastweb importo € 30,00 mensile per le microimprese offerta mobile denominata SUPER WEB Internet illimitata (acquistando invece la chiavetta per conto mio). Ho fatto presente che la mia esigenza era solo quella di guardare la posta elettronica e che il mio problema era la connessione lenta e praticamente inesistente, quindi mi ha proposto l’offerta Super Web e di acquistare una chiavetta a parte (non di Fastweb) con navigazione Internet illimitata e l’unica spiegazione e informazione chi mi ha dato è stata la seguente : con questo servizio puoi navigare in Internet illimitatamente a qualsiasi ora, aggiungendo, dopo mia espressa domanda inerente eventuale eccesso di consumo, che se si dovesse eccedere da quello che sono i consumi stabiliti si avrebbe semplicemente avuto una connessione più lenta.Prima di sottoscrivere questo tipo di contratto mi sono recata ben 4 volte in quanto non convinta e facendo presente che nella zona in cui abito non prende nulla, ma la commessa mi ha ripetuto sempre le stesse cose. Dopo n. 8 gg di utilizzo la mia sim è stata bloccata e, contattata da Fastweb, mi è stato comunicato che era stata bloccata in quanto avevo esaurito i giga ed ero andata in roaming, quindi avrei ricevuto una fattura di oltre € 350,00. Alchè ho inviato una RR di disdetta il 16/05 oltre a numerosi reclami via Fax, ho annullato il RID. Mi sono recata al punto vendita Fasweb dalla commessa con cui avevo firmato il contratto molto freddamente mi ha risposto che ne era solo spiaciuta e che forse era vero che fossi andata in roaming (ma non poteva mettermi in guardia prima da questa eventualità !!). Ho poi ricevuto la fattura sopra comunicatami, altre fatture mesi dopo relative a consumi mai effettuati (la sim era inutilizzabile) ed ultimamente una fattura di pagamento di oltre € 500,00. Infine ho ricevuto nella cassetta da lettere un avviso di giacenza arancione il quale mi comunica che è in giacenza corrispondenza a me riservata che non sono riusciti a recapitarmi e di contattare un numero telefonico di Milano. Mi sono ricordata di aver già sentito qualcosa di simile e che fosse segnalato come truffa, bene ora andrò alla finanza a denunciare questo avviso. Chiedo cortesemente come devo procedere per far si che non debba pagare un importo di oltre € 500,00 a fronte invece di € 30,00 mensile.
preciso che ho solo utilizzato (ed è un parolone visto che in 8 gg mai prendeva la rete) il servizio per 8gg......a causa dell'incompetenza di commesse.....
Ringrazio anticipatamente
e mi scuso per eventuali errori...
Samantha, da Lecco (LC)
in data 24 Aprile 2013 presso il Media World di Lecco, nel punto vendita Fastweb che si trova all’interno, ho sottoscritto una proposta di abbonamento MENSILE Fastweb importo € 30,00 mensile per le microimprese offerta mobile denominata SUPER WEB Internet illimitata (acquistando invece la chiavetta per conto mio). Ho fatto presente che la mia esigenza era solo quella di guardare la posta elettronica e che il mio problema era la connessione lenta e praticamente inesistente, quindi mi ha proposto l’offerta Super Web e di acquistare una chiavetta a parte (non di Fastweb) con navigazione Internet illimitata e l’unica spiegazione e informazione chi mi ha dato è stata la seguente : con questo servizio puoi navigare in Internet illimitatamente a qualsiasi ora, aggiungendo, dopo mia espressa domanda inerente eventuale eccesso di consumo, che se si dovesse eccedere da quello che sono i consumi stabiliti si avrebbe semplicemente avuto una connessione più lenta.Prima di sottoscrivere questo tipo di contratto mi sono recata ben 4 volte in quanto non convinta e facendo presente che nella zona in cui abito non prende nulla, ma la commessa mi ha ripetuto sempre le stesse cose. Dopo n. 8 gg di utilizzo la mia sim è stata bloccata e, contattata da Fastweb, mi è stato comunicato che era stata bloccata in quanto avevo esaurito i giga ed ero andata in roaming, quindi avrei ricevuto una fattura di oltre € 350,00. Alchè ho inviato una RR di disdetta il 16/05 oltre a numerosi reclami via Fax, ho annullato il RID. Mi sono recata al punto vendita Fasweb dalla commessa con cui avevo firmato il contratto molto freddamente mi ha risposto che ne era solo spiaciuta e che forse era vero che fossi andata in roaming (ma non poteva mettermi in guardia prima da questa eventualità !!). Ho poi ricevuto la fattura sopra comunicatami, altre fatture mesi dopo relative a consumi mai effettuati (la sim era inutilizzabile) ed ultimamente una fattura di pagamento di oltre € 500,00. Infine ho ricevuto nella cassetta da lettere un avviso di giacenza arancione il quale mi comunica che è in giacenza corrispondenza a me riservata che non sono riusciti a recapitarmi e di contattare un numero telefonico di Milano. Mi sono ricordata di aver già sentito qualcosa di simile e che fosse segnalato come truffa, bene ora andrò alla finanza a denunciare questo avviso. Chiedo cortesemente come devo procedere per far si che non debba pagare un importo di oltre € 500,00 a fronte invece di € 30,00 mensile.
preciso che ho solo utilizzato (ed è un parolone visto che in 8 gg mai prendeva la rete) il servizio per 8gg......a causa dell'incompetenza di commesse.....
Ringrazio anticipatamente
e mi scuso per eventuali errori...
Samantha, da Lecco (LC)
Risposta ADUC
Il contratto stipulato nelle condizioni descritte non è a ns avviso sottoscritto in ambiente commerciale dell'operatore; cio' le avrebbe consentito il diritto al recesso per ripensamento entro 14 gg (ed oltre se non specificatamente precisato nelle clausole). Tuttavia, visti i macroscopici disservizi ripetutamente segnalati, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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