Cara ADUC
Contratto agenzia affitti
Domanda
28 settembre 2019
Salve, ho firmato un contratto (in allegato) con una pseudo agenzia immobiliare (Casa Veloce) nella disperata ricerca di un alloggio a Bologna per condurre gli studi universitari. Il servizio avrebbe previsto l'accesso ad una banca dati che fornisse inserzioni e contatti sulla locazione o vendita di immobili. Ogni
giorni ho ricevuto una mail: martedì su 10 proposte di camere 5 erano già affittate, 1 non destinabile a studenti, altri irreperibili, altri non conformi alle richieste specifiche fatte in sede di firma del contratto; mercoledì ho ricevuto una sola proposta, ma la proprietaria della stanza si trovava in Sicilia e non poteva far vedere la casa; oggi, giovedì, ho avuto comunicazione che non era disponibile niente nel raggio di 40km.
Nessuna delle proposte era conforme a quanto stabilito in fase di sottoscrizione, quindi presumo che in mancanza di appartamenti liberi, il contratto va considerato risolto con diritto al rimborso. Inoltre, dopo aver contattato un avvocato di fiducia e aver effettuato ricerche online, ritengo possano essere chiamati in causa, per contestare irregolarità contrattuali, gli articoli del Codice del Consumo art. 20 (commi I, II, III), 21 (comma I a) b) d) g)), art. 23 (comma I t)) art.33 (comma I, II b) c) d) e) n) r)), art.37 (comma I, III).
Dopo aver intuito la truffa mi son messo alla ricerca di recensioni online e sono risultate quasi tutte negative (coloro i quali esprimevano valutazioni buone lo facevano con giudizi generici e da profili al primo accesso, quindi probabilmente falsi).
Riconosco di esser stato ingenuo nell'aver ritenuto che non vi fossero persone capaci di aggrapparsi a cavilli giuridici per raggirare giovani in disperata ricerca di un alloggio. Ritengo che speculare sui bisogni altrui sia disonesto, e che speculare su ragazzi inesperti che partono con speranza verso mete nuove e tanti sogni nel cassetto sia meschino.
Credete la diffida formale con richiesta di rimborso sia sufficiente o necessita intentare una causa civile? Potrebbe essere utile un ricorso all'Antitrust O all'Agcom per pratica commerciale scorretta?
Grazie anticipatamente
Dario, dalla provincia di ME
giorni ho ricevuto una mail: martedì su 10 proposte di camere 5 erano già affittate, 1 non destinabile a studenti, altri irreperibili, altri non conformi alle richieste specifiche fatte in sede di firma del contratto; mercoledì ho ricevuto una sola proposta, ma la proprietaria della stanza si trovava in Sicilia e non poteva far vedere la casa; oggi, giovedì, ho avuto comunicazione che non era disponibile niente nel raggio di 40km.
Nessuna delle proposte era conforme a quanto stabilito in fase di sottoscrizione, quindi presumo che in mancanza di appartamenti liberi, il contratto va considerato risolto con diritto al rimborso. Inoltre, dopo aver contattato un avvocato di fiducia e aver effettuato ricerche online, ritengo possano essere chiamati in causa, per contestare irregolarità contrattuali, gli articoli del Codice del Consumo art. 20 (commi I, II, III), 21 (comma I a) b) d) g)), art. 23 (comma I t)) art.33 (comma I, II b) c) d) e) n) r)), art.37 (comma I, III).
Dopo aver intuito la truffa mi son messo alla ricerca di recensioni online e sono risultate quasi tutte negative (coloro i quali esprimevano valutazioni buone lo facevano con giudizi generici e da profili al primo accesso, quindi probabilmente falsi).
Riconosco di esser stato ingenuo nell'aver ritenuto che non vi fossero persone capaci di aggrapparsi a cavilli giuridici per raggirare giovani in disperata ricerca di un alloggio. Ritengo che speculare sui bisogni altrui sia disonesto, e che speculare su ragazzi inesperti che partono con speranza verso mete nuove e tanti sogni nel cassetto sia meschino.
Credete la diffida formale con richiesta di rimborso sia sufficiente o necessita intentare una causa civile? Potrebbe essere utile un ricorso all'Antitrust O all'Agcom per pratica commerciale scorretta?
Grazie anticipatamente
Dario, dalla provincia di ME
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
e comunque, dai fatti che ci espone, consieri che nel contratto non c'è scritto nulla su una loro informativa quotidiana e sul numero stesso delle informazioni e che, dai tempi che ci riporta (il contratto lo ha firmato il 24 settembre), la sua preoccupazione è prematura.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
e comunque, dai fatti che ci espone, consieri che nel contratto non c'è scritto nulla su una loro informativa quotidiana e sul numero stesso delle informazioni e che, dai tempi che ci riporta (il contratto lo ha firmato il 24 settembre), la sua preoccupazione è prematura.
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