Cara ADUC
contratti di affitto per studenti
Domanda
25 maggio 2015
Buongiorno, vi scrivo per un quesito; mia figlia con tre compagne di
scuola si trova a doversi trasferire in un alloggio in affitto per
frequentare l'università.Trovato l'appartamento adatto tramite un'
agenzia, alla richiesta che nel contratto di affitto fossero
trascritti tutti e 4 i nomi delle inquiline (cosa indispensabile per
accedere ai contributi universitari per studenti fuori sede e per la
detrazione fiscale) l'agente rispondeva in modo negativo perchè ciò
comportava per l' agenzia complessità burocratiche e perdita di
tempo. In sostanza o andava bene il contratto intestato ad una sola
persona, massimo due, oppure potevano cercare un altra sistemazione,
in quanto questa agenzia lavora in questo modo e visto che la
domanda di alloggi è superiore all'offerta trovano facilmente altri
inquilini disposti ad accettare queste condizioni. Quindi vi chiedo, è
legale un comportamento di questo tipo? Possono rifiutare di
affittare a persone che chiedono solamente un contratto regolare con
il quale avere i previsti benefici fiscali? In che modo possiamo fare
valere i nostri diritti? Ringrazio anticipatamente.
Livio, da Corva Di Azzano Decimo (PN)
Livio, da Corva Di Azzano Decimo (PN)
Risposta ADUC
sicuramente, il comportamento dell'agenzia è professionalmente inaccettabile. Purtroppo, pero', non vediamo rimedi efficaci per imporre all'agenzia un contratto che non vuole. Potreste sicuramente denunciare l'accaduto al Garante della concorrenza e del mercato, perché applichi una multa per pratica commerciale scorretta: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Infine, potreste cercare di interessare anche l'Università, affinché si adoperi perché i diritti dei suoi studenti vengano rispettati. Un intervento dell'Università, che magari protesta pubblicamente, potrebbe spingere queste agenzie a comportarsi in modo diverso.
Ma se, alla fine dei conti, l'agenzia non cede, è improbabile poterla costringere a firmare un contratto che non vuole fare tramite un ricorso al giudice.
Gli inquilini "esclusi" potrebbero invece rivolgersi ad un giudice con maggiori chance, DOPO che il contratto è stato sottoscritto e dopo che sono entranti nell'appartamento, per chiedere che vengano aggiunti i loro nominativi (dimostrando che era stata la proprietà a voler inserire solo uno o due nominativi). Oppure fare causa alla proprietà per ottenere il risarcimento del danno, dovuto alla mancata fruizione delle agevolazioni. Ma si tratta di rimedi successivi alla stipula del contratto.
Potreste anche fare un ultimo tentativo per trovare una soluzione bonaria. Crediamo che il problema che si pone la proprietà siano le pratiche burocratiche da fare ogni volta che cambia inquilino. Se il contratto è intestato ad uno solo, gli altri tre inquilini possono variare senza dover ogni volta registrare il contratto modificato all'agenzia delle entrate.
Potreste ad esempio proporre alla controparte, in cambio della presenza di tutti gli inquilini sul contratto, di inserire una clausola contrattuale con cui gli inquilini si fanno carico di ogni spesa (anche di agenzia) relativa alle modifiche contrattuali per cambio inquilino.
Infine, potreste cercare di interessare anche l'Università, affinché si adoperi perché i diritti dei suoi studenti vengano rispettati. Un intervento dell'Università, che magari protesta pubblicamente, potrebbe spingere queste agenzie a comportarsi in modo diverso.
Ma se, alla fine dei conti, l'agenzia non cede, è improbabile poterla costringere a firmare un contratto che non vuole fare tramite un ricorso al giudice.
Gli inquilini "esclusi" potrebbero invece rivolgersi ad un giudice con maggiori chance, DOPO che il contratto è stato sottoscritto e dopo che sono entranti nell'appartamento, per chiedere che vengano aggiunti i loro nominativi (dimostrando che era stata la proprietà a voler inserire solo uno o due nominativi). Oppure fare causa alla proprietà per ottenere il risarcimento del danno, dovuto alla mancata fruizione delle agevolazioni. Ma si tratta di rimedi successivi alla stipula del contratto.
Potreste anche fare un ultimo tentativo per trovare una soluzione bonaria. Crediamo che il problema che si pone la proprietà siano le pratiche burocratiche da fare ogni volta che cambia inquilino. Se il contratto è intestato ad uno solo, gli altri tre inquilini possono variare senza dover ogni volta registrare il contratto modificato all'agenzia delle entrate.
Potreste ad esempio proporre alla controparte, in cambio della presenza di tutti gli inquilini sul contratto, di inserire una clausola contrattuale con cui gli inquilini si fanno carico di ogni spesa (anche di agenzia) relativa alle modifiche contrattuali per cambio inquilino.
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