Domenica 30 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Contestazione natante usato

16 luglio 2020
Domanda 16 luglio 2020
Buongiorno
Vorrei chiedere una Vs. Consulenza in merito ad un acquisto fatto l’anno scorso ho da un privato di un natante.
Il mese scorso ho messo il natante in secca e ho scoperto dei gravi danni strutturali alla chiglia, cosa che al momento dell’acquisto non ho verificato perché era in acqua. La persona che mi ha venduto la barca inizialmente voleva 16.000 € prezzo che a me sembrava molto alto e vista lo stato non buono della barca, di conseguenza abbiamo fatto una trattativa e ho acquistato l’imbarcazione a 12.000 €.
Tale detrazione era data che ci sarebbero stati da fare dei lavori importanti di manutenzione quali: la presenza di osmosi nella struttura in vetro resina E la vistosa scarsa manutenzione della barca
Come descritto precedentemente ora la barca presenta l’osmosi che però lo avevo già messo a preventivo visto che è una barca del 1970, ma quello che mi preoccupa di più sono i vistosi crepe e sul fasciame dell’imbarcazione ed inoltre in fase di manutenzione del motore ho rilevato che lo scambiatore di calore era irreparabilmente danneggiato. Vi chiedo se posso chiedere al precedente proprietario che mi ha venduto l’imbarcazione un ristoro per vizi occulti
Allego il contratto stipulato nella fase di acquisto
Certo di un vostro gentile cenno di riscontro si porgono Cordiali saluti
Roberto, dalla provincia di PD

Risposta ADUC
se la vendita è avvenuta tra privati, vige la garanzia prevista dall'art. 1490 e segg. del c.c. In questo caso dovra' procedere ad una perizia che indichi i vizi strutturali occulti da lei descritti e un computo preliminare dei costi di riparazione.
Diverso il caso che venditore e acquirente siano operatori professionali. In questo caso le consigliamo un utile guida pubblicata nel settore nautico in merito ai contratti di acquisto delle imbarcazioni:
https://confindustrianautica.net/wp-content/uploads/2017/04/direttiva_ce_9944.pdf
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →