Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Contestazione addebito leasing auto: come difendersi da perizia irregolare

8 aprile 2026
Domanda 8 aprile 2026
Buonasera. Faccio seguito a quanto già richiesto in 2 occasioni. Ho contestato tramite PEC un addebito a banca ifis per danni presunti alla restituzione della macchina in leasing. Auto restituita il 27 febbraio, non ricevute mail contenenti il verbale di valutazione. Dopo avere ricevuto una fattura per mail, invio per pec una diffida di cessazione dell'addebito. In risposta in data 2 aprile ricevo per PEC il verbale e le foto della macchina effettuati il 6 marzo e in più la copia del modulo di accettazione del verbale rilasciato da me per mail a Tesla Dekra per potere lasciare l'auto in sede Tesla. Quale mossa mi conviene effettuare? Faccio vedere le foto inviate a me per PEC e il video da me effettuato prima di lasciare l'auto ad un tecnico per vedere se c'è corrispondenza? Aspetto l'eventuale messa in mora che credo avverrà e contesterò il tutto sulla base della conduzione non retta della verifica dello stato dell'auto (perizia non fatta in mia presenza, non informazione di danni alla perizia per permettermi una contestazione formale, approfittando di una delega di accettazione di verbale da parte mia che forse non avrebbero dovuto permettere)?
Marcello

Risposta ADUC
Gentile Marcello,
la sua situazione presenta diversi profili di irregolarità procedurale che potrebbero essere utilizzati efficacemente per contestare l'addebito.

Anzitutto, le consigliamo di far valutare immediatamente da un tecnico qualificato (carrozziere, perito assicurativo) la corrispondenza tra le foto inviate dalla banca e il suo video. Questa verifica è fondamentale per dimostrare eventuali incongruenze o danni non preesistenti. Se emergono discrepanze, avrà un elemento probatorio decisivo.

Dal punto di vista procedurale, la sua posizione appare solida: la perizia è stata effettuata senza la sua presenza e senza darle preventiva comunicazione dei danni rilevati, impedendole di contestarli tempestivamente. Inoltre, il verbale le è stato inviato solo dopo la sua diffida, non contestualmente alla riconsegna come dovrebbe avvenire. Il fatto che abbiano utilizzato una sua delega generica per l'accettazione del verbale in modo improprio rafforza la sua posizione.

Non aspetti la messa in mora. Le suggeriamo di inviare subito una seconda diffida più circostanziata, contestando specificamente: la mancanza di comunicazione preventiva dei danni, l'assenza di contraddittorio durante la perizia, l'invio tardivo del verbale, l'uso improprio della delega. Alleghi la perizia tecnica se conferma le sue ragioni. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC.

Per redigere la diffida può utilizzare il nostro generatore di moduli, selezionando la categoria credito/finanziamenti.

Se la banca persiste, potrà rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario o al Giudice di Pace.
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