Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Condominio e Impugnazione: ma su che base?!

12 novembre 2025
Domanda 12 novembre 2025
Buongiorno.
Vi scrivo in merito alla problematica condominiale nella quale mia moglie ed io ci troviamo.
PREMESSA
Siamo proprietari di un appartamento, all'interno di un condominio di 20 unità abitative, situato alla periferia di Milano, nel quale abbiamo vissuto dal 1993 al 2020.
A causa del COVID, ed essendo in pensione, ad inizio 2020, ci siamo trasferiti definitivamente nel paese di mia moglie, a circa 280 KM di distanza dall'appartamento in questione, che da allora è rimasto vuoto.
Dopo avergli comunicato la nostra nuova residenza, l'amministratore ci ha sempre inviato verbali e convocazioni assembleari per posta normale al nuovo indirizzo e, in parallelo, via mail.
Nel frattempo, i condomini con i quali eravamo in contatto si sono trasferiti a loro volta, perciò le informazioni relative al condominio, le abbiamo sempre ricevute solo dall'amministratore.
SITUAZIONE ATTUALE
Come indicato nel verbale assembleare del 21 Marzo, abbiamo ricevuto i bollettini MAV dalla banca per posta normale, e pagato regolarmente le prime 3 rate (di 5 totali) delle spese condominiali ordinarie, alle scadenze previste: 15 Aprile, 15 Giugno e 15 Agosto.
Il 15 Ottobre scorso era programmato il pagamento della quarta rata.
Alla data del 13 Ottobre, non avendo ancora ricevuto l'avviso MAV dalla banca (di solito, circa 3 settimane prima della scadenza), ho telefonato all'Amministratore.
Con mia grande sorpresa e disappunto, l'impiegata mi ha informato che, nello scorso Maggio, c'è stata una convocazione straordinaria dell'Assemblea da parte di alcuni condomini, della quale non ho ricevuto nulla e nessuno mi ha informato, cui è seguita la nomina di un nuovo amministratore.
Alla mia richiesta della documentazione relativa a tale Assemblea, l'amministratore mi ha scritto personalmente "... non ho nessun documento da poterle trasmettere. Deve chiedere ai condomini o alla nuova amministratrice nominata...".
Ho telefonato quindi a un condomino che mi ha confermato che, oltre a quella assemblea straordinaria, ne è seguita un'altra, nella quale sono state deliberate delle spese straordinarie, sempre e totalmente a nostra insaputa.
In entrambi i casi, oltre alla mancata convocazione, non abbiamo ricevuto alcun verbale successivo.
COME POSSIAMO FARE PER VALERE I NOSTRI DIRITTI?
Ho trovato diversi testi circa l'impugnazione di delibera condominiale, nei quali si menzionano due possibilità d'impugnazione: "delibera nulla" e "deliberazione annullabile".
La "deliberazione annullabile" sembra avvicinarsi di più al nostro caso. Tuttavia, non avendo ricevuto ad oggi alcuna comunicazione o avviso da parte del nuovo amministratore, da quale data dovrebbero decorrere i 30 giorni per ricorrere all'autorità giudiziaria, e su che base, per non vedere decaduto il diritto ad impugnare, eventualmente, e sempre che ne valga la pena?
Potete consigliarci come sia meglio procedere per tutelare i nostri diritti e ripristinare la legalità nel Condominio?
Grazie.
Cordiali saluti
Alberto (TN)

Risposta ADUC
se non siete stati ritualmente convocati, potrete certamente impugnare quella delibera. I 30 giorni per l'impugnazione decorrono da quando vi sarà inviata la delibera in questione, che avete il diritto di chiedere al nuovo amministratore. Una volta che vi sarà inviata, sarà necessario rivolgersi ad un legale nel luogo dove è situato l'immobile per procedere con l'impugnazione (previa negoziazione assistita).
Pertanto, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora al nuovo amministratore, chiedendo copia della delibera
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