Mercoledì 4 novembre 2026
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Cara ADUC

Compravendita immobile

4 settembre 2015
Domanda 4 settembre 2015
Nell'Ottobre 2012 ho stipulato un preliminare di compravendita di immobile con una Società srl che vendeva appartamenti da Essa costruiti in un residence. L'ultimazione dei lavori e la consegna previsti con stipula di atto notarile era prevista per settembre 2013 ed è stata prorogata (con note private scritte, aggiustamenti del prezzo, nuovi acconti, ecc) più volte fino all'ultima 31 Maggio 2015. Informandomi con un Notaio ho saputo che la Società (con un nuovo amministratore perché il primo è morto) deve pagare un'ipoteca indivisibile sull'intero Residence e per questo la Banca sta creando problemi a rogitare 6 appartamenti già ultimati e come il mio venduti con atto di compromesso. L'amministratore dice che in attesa di sblocco della banca, io posso "trascrivere" il mio immobile e avere anche un contratto di comodato d'uso gratuito per entrare in casa (anche se ancora non è completamente ultimata. Ci vorrebbero circa 30 mila euro di spesa ancora per finirlo completamente). Cosa devo fare? Chiedere con un avvocato il doppio della caparra e gli acconti e cercare di tornare indietro; oppure, come dice il notaio, prendere "possesso" con atto notarile (alcuni acquirenti lo hanno già fatto, ma hanno dovuto finire LORO la casa); o ancora dovrei mettermi in casa, come fanno gli "occupanti abusivi", visto che ho le chiavi, ultimando il minimo perchè sia abitabile, circa 3-4 mila euro di spesa) senza fare nessun atto e senza dargli più un soldo? L'amministratore si dice disposto a farmi entrare ed a rimborsarmi le spese di ultimazioni lavori scalandole al momento del rogito (ma si farà?). La mia paura è che un giorno arrivi la Banca e mi faccia ri-pagare la casa! Vorrei avere dei consigli su come muovermi. Posso inviarvi la documentazione necessaria. E' urgente! Grazie!
Sandro, da Albano Laziale

Risposta ADUC
la soluzione deve esser da lei trovata in base al suo interesse: se intende mantenere l'acquisto potrà rivolgersi al legale che intenti un'azione giudiziaria volta alla trascrizione forzata del preliminare di compravendita affinché sia dichiarata di sua proprietà. In caso contrario, potrebbe valutare se procedere verso la società effettuando prima accertamenti sul patrimonio. Occorre che proceda con un avvocato esperto di sua fiducia.
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