Cara ADUC
compravendita casa con stanza da sanare
Domanda
15 aprile 2023
Buongiorno,
sono proprietario di un immobile acquistato nel 2007, tramite agenzia
immobiliare, dove ad oggi sto ancora pagando il mutuo E VOGLIO
PRECISARE CHE NON HO MAI FATTO VARIAZIONI EDILIZIE NEL MIO
APPARTAMENTO DI NESSUN GENERE.
IL condominio è stato costruito nel 1991.
Decido di vendere l’appartamento dando il mandato ad un’agenzia
immobiliare, e che, dai loro controlli, tramite un loro architetto, si
scopre che: la casa risulta in regola tranne una stanza (ripostiglio),
che risulterebbe alle parti comune del condominio.
Quando stipulai il rogito nel 2007 la planimetria che mi fu allegata
nel contratto risultò essere, effettivamente, quella del mio
appartamento.
Purtroppo però, nel 1997 fu fatta una variazione edilizia che fu si
registrata al catasto ma non venne mai presentata al comune.
Quindi, mi è stato spiegato che, per procedere alla compravendita
bisogna aprire una pratica edilizia S.C.I.A. in sanatoria per opere
di manutenzione straordinaria relative al mio appartamento e tutto
questo a spese mie.
Ora mi chiedo, posso io vendere l’appartamento senza sanare la parte
edilizia abusiva?
Nel 2007 quando ho acquistato l’appartamento è possibile che nessuno
si sia accorto di questo abuso edilizio?
Chi aveva l’obbligo di controllare? IL NOTAIO O ALL’AGENZIA
IMMOBILIARE.
Il venditore sapeva o non sapeva?
Posso citare per danni/truffa qualcuno? NOTAIO, AGENZIA IMMOBILIARE,
VENDITORE, LA BANCA ).
Come la banca mi abbia concesso il mutuo? Che verifiche ha fatto il
perito?
Io mi sento truffato.
Come mi devo muovere?
Grazie
Alessandro, dalla provincia di MB
Alessandro, dalla provincia di MB
Risposta ADUC
le può vendere l'immobile anche in presenza di un abuso edilizio non sanato, purché ne metta a conoscenza il compratore. Se non lo fa, il compratore potrebbe agire per l'annullamento del contratto e il risarcimento del danno entro i dieci anni successivi.
Per quanto riguarda la sua posizione in qualità di acquirente, sono probabilmente passati troppi anni per poter agire contro chi avrebbe dovuto controllare o sapere (in particolare il suo perito e l'agenzia immobiliare, oltre che il venditore). Il notaio in realtà non ha alcuna responsabilità in questi casi, secondo la giurisprudenza. Tuttavia, il termine di prescrizione di 10 anni per agire decorre (secondo buona parte della giurisprudenza) dalla data in cui se ne viene a conoscenza o si sarebbe potuto conoscere con l'ordinaria diligenza. Dovrà rivolgersi ad un legale di sua fiducia per valutare l'opportunità o meno di agire in sede civile contro i soggetti potenzialmente responsabili.
Per quanto riguarda la sua posizione in qualità di acquirente, sono probabilmente passati troppi anni per poter agire contro chi avrebbe dovuto controllare o sapere (in particolare il suo perito e l'agenzia immobiliare, oltre che il venditore). Il notaio in realtà non ha alcuna responsabilità in questi casi, secondo la giurisprudenza. Tuttavia, il termine di prescrizione di 10 anni per agire decorre (secondo buona parte della giurisprudenza) dalla data in cui se ne viene a conoscenza o si sarebbe potuto conoscere con l'ordinaria diligenza. Dovrà rivolgersi ad un legale di sua fiducia per valutare l'opportunità o meno di agire in sede civile contro i soggetti potenzialmente responsabili.
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