Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

compravendita casa con stanza da sanare

15 aprile 2023
Domanda 15 aprile 2023
Buongiorno, sono proprietario di un immobile acquistato nel 2007, tramite agenzia immobiliare, dove ad oggi sto ancora pagando il mutuo E VOGLIO PRECISARE CHE NON HO MAI FATTO VARIAZIONI EDILIZIE NEL MIO APPARTAMENTO DI NESSUN GENERE. IL condominio è stato costruito nel 1991. Decido di vendere l’appartamento dando il mandato ad un’agenzia immobiliare, e che, dai loro controlli, tramite un loro architetto, si scopre che: la casa risulta in regola tranne una stanza (ripostiglio), che risulterebbe alle parti comune del condominio. Quando stipulai il rogito nel 2007 la planimetria che mi fu allegata nel contratto risultò essere, effettivamente, quella del mio appartamento. Purtroppo però, nel 1997 fu fatta una variazione edilizia che fu si registrata al catasto ma non venne mai presentata al comune. Quindi, mi è stato spiegato che, per procedere alla compravendita bisogna aprire una pratica edilizia S.C.I.A. in sanatoria per opere di manutenzione straordinaria relative al mio appartamento e tutto questo a spese mie. Ora mi chiedo, posso io vendere l’appartamento senza sanare la parte edilizia abusiva? Nel 2007 quando ho acquistato l’appartamento è possibile che nessuno si sia accorto di questo abuso edilizio? Chi aveva l’obbligo di controllare? IL NOTAIO O ALL’AGENZIA IMMOBILIARE. Il venditore sapeva o non sapeva? Posso citare per danni/truffa qualcuno? NOTAIO, AGENZIA IMMOBILIARE, VENDITORE, LA BANCA ). Come la banca mi abbia concesso il mutuo? Che verifiche ha fatto il perito? Io mi sento truffato. Come mi devo muovere? Grazie
Alessandro, dalla provincia di MB

Risposta ADUC
le può vendere l'immobile anche in presenza di un abuso edilizio non sanato, purché ne metta a conoscenza il compratore. Se non lo fa, il compratore potrebbe agire per l'annullamento del contratto e il risarcimento del danno entro i dieci anni successivi.
Per quanto riguarda la sua posizione in qualità di acquirente, sono probabilmente passati troppi anni per poter agire contro chi avrebbe dovuto controllare o sapere (in particolare il suo perito e l'agenzia immobiliare, oltre che il venditore). Il notaio in realtà non ha alcuna responsabilità in questi casi, secondo la giurisprudenza. Tuttavia, il termine di prescrizione di 10 anni per agire decorre (secondo buona parte della giurisprudenza) dalla data in cui se ne viene a conoscenza o si sarebbe potuto conoscere con l'ordinaria diligenza. Dovrà rivolgersi ad un legale di sua fiducia per valutare l'opportunità o meno di agire in sede civile contro i soggetti potenzialmente responsabili.
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