Giovedì 5 novembre 2026
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Cara ADUC

cliente - commercialista

20 febbraio 2015
Domanda 20 febbraio 2015
Buongiorno,
vi scrivo chiedendovi un'informazione su quanto segue:
il mio commercialista non ha provveduto alla presentazione della dichiarazione dei redditi per mio conto, come previsto dall'incarico che gli era stato conferito.
L'Agenzia delle Entrate ha ora emesso un avviso di accertamento con sanzioni per l'omessa dichiarazione.
Io ho già saldato l'intero importo dovuto a favore dell'Agenzia delle Entrate.
Il commercialista ora mi ha detto che è disposto a rimborsarmi solo una parte dell'importo totale perchè "il contribuente è parzialmente responsabile per non aver vigilato che la dichiarazione fosse stata presentata". E quindi ci sarebbe un concorso di colpa.
Sapete dirmi se è così oppure se è tenuto a pagarmi l'intero importo? E se ci sono sentenze al riguardo?
Vi ringrazio per la vostra disponibilità e competenza.
Davide, da Casnate Con Bernate (CO)

Risposta ADUC
quanto sostenuto dal suo commercialista non corrisponde al vero.
Lo stesso, infatti, è tenuto al pagamento dell'intero o meglio alla restituzione integrale di quanto da Lei versato.
La Commissione Tributaria Provinciale di Brescia con sentenza n.55/2/2012 e la Commissione Tributaria Regionale della Puglia,Sezione 10, con sentenza n.3 del 24 gennaio 2012, n. 3 hanno sancito che alcuna sanzione per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi /e mancato pagamento delle imposte dovute quando l'inadempienza tributarie è addebitabile alla responsabilità del professionista infedele.
La sentenza n. 299/02/2014 della Commissione Tributaria Provinciale di Bergamo ha, inoltre, ribadito che la "non punibilità del contribuente", ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 472 del 1997, dipende unicamente dalla dimostrazione in sede contenziosa che il mancato o tardivo pagamento del tributo è dipeso esclusivamente dal commercialista.
Tale risultato si può raggiungere denunciando il tutto all’Autorità Giudiziaria.
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