Giovedì 5 novembre 2026
Menu
Cara ADUC

clausola vessatoria

14 febbraio 2015
Domanda 14 febbraio 2015
buongiorno,
vorrei chiedervi un parere sul contratto allegato.
L'articolo 6 parla di caparra confirmatoria e stando all'art. 1385 codice civile se recedo dal contratto perdo l’importo versato, ma qualora fosse la venditrice a recedere, a me spetterebbe il doppio della caparra confirmatoria versata ai sensi dell’art. 1385, 2° comma, codice civile, giusto?
In questo caso l’art. 6 del contratto, nella parte in cui non prevede esplicitamente il diritto dell’acquirente ad incamerare il doppio della caparra versata in caso di recesso dal contratto da parte della venditrice, può essere considerato vessatorio? E quindi, ne posso far valere la nullità ai sensi dell’art. 36 Codice del Consumo?
Se si, basta una semplice lettera oppure bisogna agire per vie legali e che termine di tempo ho per far valere questo mio diritto?
In poche parole, posso appigliarmi a questa loro mancanza per chiedere il recesso dal contratto senza perdere la caparra?
Grazie 1000 in anticipo.
Saluti
Ezio, da Grosotto (SO)

Risposta ADUC
puo' provare con lettera semplice, ma il fatto stesso che abbiano avuto la sfacciataggine di inserire in contratto un articolo che va contro la legge, non promette sulla loro disponibilita' a riconoscere le sue legittime ragioni. Detto questo, quand'anche le fosse riconosciuto che si tratta di una clausola vessatoria, questo riconoscimento non inficia tutto il contratto, ma solo la specifica clausola. Per cui, se lei decide di recedere, perde la caparra.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →