Cara ADUC
cellulari e abbonamenti non richiesti
Domanda
13 aprile 2015
salve
contattato da un callcentre, aderisco ad un offerta richiedendo un cellulare e relativa sim in abbonamento, al gestore telefonico fastweb di cui mia madre ne è cliente sulla linea fissa. registro il contratto vocale relativo ad un telefono modello s4 samsung e alla sim con abbonamento 500 minuti. qualche giorno dopo mi arriva un pacco contenete 3 cellulari e tre sim, due nokia e il samsung richiesto. contatto fastweb e mi chiedono di inoltrare loro una raccomandata spiegando l'accaduto, cosa fatta lo stesso giorno.
qualche settimana dopo, non ricevendo comunicazione richiamo e mi dicono che avrei dovuto esercitare il diritto di recesso, ormai impossibilitato per scadenza. preoccupato dell'imminente emissione di fattura, richiamo spesso e mi mettono in contatto con l'ufficio "disconoscimento usim". qui mi indicano come procedura di effettuare denuncia ai carabinieri, recatomi gli stessi mi dicono che "non ci sono gli estremi" per tale procedura, non ravvisando reati. contatto fastweb che.. "è impossibile che i carabinieri non accettino denuncia.." arriva la prima fattura che tramite canalizzazione bancaria viene pagata automaticamente, con inclusi voci per le utenze e i telefoni mai richiesti. mi reco di nuovo ai carabinieri e questa volta accettano la denuncia. mando il tutto a fastweb e mi contattano suggerendo di richiedere disdetta per le utenze mai richieste, il tutto senza costi. effettuo tale procedura, ma nella fattura successiva mi viene addebitata la somma di euro 150 per ogni abbonamento dismesso, ( totale 300) prima della scadenza del contratto (due anni)in questo lasso di tempo sono state emesse altre due fatture (totale 3) contenenti addebiti per quelle utenze. l'ultima fattura quella contenete le 150 euro x 2, la pago sottraendo tale somma (avevo revocato il mandato bancario) e invio raccomandata dettagliata dell'accaduto, intimando la non sospensione della linea telefonica, sia fissa che mobile, cosa ovviamente inutile, infatti mi è stato sospeso il servizio per circa due mesi, fino a quando pressato da mia madre, mio malgrado ho pagato. Ho contattato una associazione per i diritti dei consumatori, ma essendo il contratto intestato a mia madre era lei che avrebbe dovuto presenziare ad una mediazione a Bari, (150 km da casa mia), nonostante delega, ma per motivi di salute preferisco non sottoporla a questo stress.
Chiedo se sussistono i requisiti per recuperare le somme già versate grossomodo circa 800-900 euro e chiedere un eventuale risarcimento danno, per lo stress, per le difficoltà per la cessazione del servizio..
ovviamente se si, mia madre non potrà recarsi personalmente in nessuna sede, ma delegherà me di occuparmi di questa rogna.
Grazie
Teodoro, da Brindisi (BR)
contattato da un callcentre, aderisco ad un offerta richiedendo un cellulare e relativa sim in abbonamento, al gestore telefonico fastweb di cui mia madre ne è cliente sulla linea fissa. registro il contratto vocale relativo ad un telefono modello s4 samsung e alla sim con abbonamento 500 minuti. qualche giorno dopo mi arriva un pacco contenete 3 cellulari e tre sim, due nokia e il samsung richiesto. contatto fastweb e mi chiedono di inoltrare loro una raccomandata spiegando l'accaduto, cosa fatta lo stesso giorno.
qualche settimana dopo, non ricevendo comunicazione richiamo e mi dicono che avrei dovuto esercitare il diritto di recesso, ormai impossibilitato per scadenza. preoccupato dell'imminente emissione di fattura, richiamo spesso e mi mettono in contatto con l'ufficio "disconoscimento usim". qui mi indicano come procedura di effettuare denuncia ai carabinieri, recatomi gli stessi mi dicono che "non ci sono gli estremi" per tale procedura, non ravvisando reati. contatto fastweb che.. "è impossibile che i carabinieri non accettino denuncia.." arriva la prima fattura che tramite canalizzazione bancaria viene pagata automaticamente, con inclusi voci per le utenze e i telefoni mai richiesti. mi reco di nuovo ai carabinieri e questa volta accettano la denuncia. mando il tutto a fastweb e mi contattano suggerendo di richiedere disdetta per le utenze mai richieste, il tutto senza costi. effettuo tale procedura, ma nella fattura successiva mi viene addebitata la somma di euro 150 per ogni abbonamento dismesso, ( totale 300) prima della scadenza del contratto (due anni)in questo lasso di tempo sono state emesse altre due fatture (totale 3) contenenti addebiti per quelle utenze. l'ultima fattura quella contenete le 150 euro x 2, la pago sottraendo tale somma (avevo revocato il mandato bancario) e invio raccomandata dettagliata dell'accaduto, intimando la non sospensione della linea telefonica, sia fissa che mobile, cosa ovviamente inutile, infatti mi è stato sospeso il servizio per circa due mesi, fino a quando pressato da mia madre, mio malgrado ho pagato. Ho contattato una associazione per i diritti dei consumatori, ma essendo il contratto intestato a mia madre era lei che avrebbe dovuto presenziare ad una mediazione a Bari, (150 km da casa mia), nonostante delega, ma per motivi di salute preferisco non sottoporla a questo stress.
Chiedo se sussistono i requisiti per recuperare le somme già versate grossomodo circa 800-900 euro e chiedere un eventuale risarcimento danno, per lo stress, per le difficoltà per la cessazione del servizio..
ovviamente se si, mia madre non potrà recarsi personalmente in nessuna sede, ma delegherà me di occuparmi di questa rogna.
Grazie
Teodoro, da Brindisi (BR)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Dove sua madre potra' delegare persona di sua fiducia
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Dove sua madre potra' delegare persona di sua fiducia
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