Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Cartelle esattoriali IMU e TARI: come verificare la prescrizione

19 aprile 2026
Domanda 19 aprile 2026
Spett. ADUC, scrivo per conto di mia madre la quale ha decine di cartelle dell'agenzia delle entrate le quali sono state emesse dall'anno 2000 al 2025 per un importo totale di decine di migliaia di euro.
Le suddette cartelle sono per IMU, Tari, ed altro non pagato negli anni.
Abbiamo provato a vedere di aderire alla rottamazione quinquies, ma la stessa non si può fare in quanto ci risulta che i comuni di Bagno a Ripoli e Rufina non hanno aderito.
Vorrei vedere se nelle decine di cartelle emesse negli anni c'è la possibilità di prescrizione.
Restando in attesa di vostre comunicazioni distintamente saluto.
Alessio, dalla provincia di FI

Risposta ADUC
Gentile Alessio,

la questione che descrive è complessa e richiede un'analisi caso per caso di ogni singola cartella, ma le forniamo le indicazioni di base per orientarsi.

Sul tema della prescrizione, i tributi locali come IMU e TARI si prescrivono in 5 anni. Il termine decorre dalla data di notifica dell'avviso di accertamento o della cartella esattoriale, ma ogni atto di riscossione notificato (comprese le cartelle stesse, le intimazioni di pagamento, i fermi amministrativi o i pignoramenti) interrompe la prescrizione e fa ripartire il conteggio da zero. Questo significa che cartelle emesse anche nel 2000 potrebbero non essere prescritte se negli anni sono stati notificati atti successivi che hanno interrotto il termine.

Per verificare concretamente quali cartelle potrebbero essere prescritte, è necessario ricostruire l'intera sequenza degli atti notificati a sua madre nel corso degli anni: date di notifica, eventuali atti interruttivi, e verificare se per alcune cartelle non vi siano stati atti successivi per un periodo superiore a 5 anni.

Le consigliamo di richiedere all'Agenzia delle Entrate-Riscossione l'estratto di ruolo completo, che elenca tutte le cartelle e gli atti notificati: può farlo accedendo al sito di ADER con SPID o rivolgendosi a uno sportello. Una volta ottenuto il documento, sarà possibile fare una verifica precisa.

Per approfondire i meccanismi della prescrizione e della decadenza le segnaliamo la nostra scheda su prescrizione e decadenza dei tributi.

Considerate la complessità e gli importi in gioco, le suggeriamo di rivolgersi a un professionista (commercialista o avvocato tributarista) per un'analisi puntuale della documentazione. Per eventuali ricorsi al fisco, può consultare anche la nostra guida su come fare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria.
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