Sabato 27 giugno 2026
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Cara ADUC

Capo danneggiato in lavanderia: come ottenere il risarcimento

27 giugno 2026
Domanda 27 giugno 2026
Buongiorno,
a seguito del lavaggio a secco presso Professione Pulito di una giacca Peuterey, gli inserti in tessuto dei polsini e collo hanno subito un degrado di colore disuniforme, mentre gli inserti dei gomiti, realizzati con stesso tessuto, no.
Il logo, rappresentato su una fettuccina, ha subito un distacco di 4 lettere su 8 e lo scolimento dei pallini del logo (erano rossi).
Allego foto che rappresentano il capo prima e dopo.
Ho già contestato l'accaduto via PEC a Professione Pulito e successivamente alla compagnia di assicurazione ma respingono ogni responsabilità.
Ho 2 dichiarazioni di Peuterey che affermano chiaramente che è stato un incidente di lavaggio, infatti tutto ciò non è accaduto nei lavaggi precedenti.
Alessio, dalla provincia di VA

Risposta ADUC
Gentile Alessio,
Il quadro normativo applicabile è quello del Codice Civile sulle obbligazioni di risultato nel contratto d'opera: la lavanderia era tenuta a restituire il capo nelle stesse condizioni di quando lo ha ricevuto, salvo il normale utilizzo. Se ciò non è avvenuto, e lei dispone di due dichiarazioni del produttore che escludono difetti del capo e attribuiscono il danno al processo di lavaggio, questo è un elemento probatorio particolarmente rilevante a suo favore.

Il fatto che la compagnia assicurativa della lavanderia abbia respinto la richiesta non chiude la questione: l'assicurazione della controparte tutela la controparte, non lei. Le suggeriamo di procedere così.

Prima di tutto, verifichi il valore stimato del danno: se il capo è nuovo o quasi, consideri il prezzo di acquisto; se usato, il valore residuo. Questo servirà per scegliere la sede giusta.

Poi invii una formale messa in mora al prestatore del servizio, per iscritto e con ricevuta di ritorno, indicando l'importo richiesto a titolo di risarcimento, allegando le dichiarazioni di Peuterey e le foto comparative. Può usare il nostro generatore di moduli per la messa in mora.

Se non riceve risposta soddisfacente entro un termine congruo (15-30 giorni), può rivolgersi al Giudice di Pace territorialmente competente (competente fino a 5.000 euro, senza obbligo di avvocato per importi fino a 1.100 euro) o, se la causa supera quella soglia, valuti l'assistenza di un legale. Prima del giudice, potrebbe essere utile tentare una mediazione civile presso un organismo accreditato, anche se per questo tipo di controversia non è obbligatoria.

Per approfondire: la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria
la nostra guida sul Giudice di Pace
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