Sabato 27 giugno 2026
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Cara ADUC

Canone Telepass richiesto 2 anni dopo la disdetta: come contestarlo

27 giugno 2026
Domanda 27 giugno 2026
Buongiorno,
nel giugno 2024 ho disdetto tutti i servizi Telepass ed ho restituito l'apparato a inizio giugno 2024 (ho la relativa comunicazione di Telepass che avevo ricevuto).

A luglio 2024 ricevo una nuova comunicazione in cui mi comunicano che hanno inserito la richiesta di chiusura e poi mai più nessuna comunicazione.

Dopo quasi 2 anni ricevo la comunicazione di chiusura del contratto ("abbiamo chiuso il tuo contratto n. *** per i servizi di pagamento in app.") e mi viene richiesto di pagare 1,50€ (uno virgola cinquanta) per il canone del servizio del mese di aprile 2026.

Premetto che non ho mai ricevuto alcun addebito né richieste di pagamento da giugno 2024 ad oggi tranne questa relativa alla chiusura.

Come è possibile che si permettano di chiedere un canone su un servizio non erogato e disdetto quasi 2 anni prima?

Quali sono le vostre indicazioni su come gestire questa richiesta?

Grazie per il vostro aiuto e supporto.
Giuseppe dalla provincia di MI


Risposta ADUC
Gentile Giuseppe,
Se i fatti sono andati come lei descrive — disdetta comunicata nel giugno 2024, restituzione dell'apparato e conferma scritta da parte dell'operatore — la richiesta di pagamento di un canone relativo ad aprile 2026 è contestabile, perché si riferisce a un periodo in cui il contratto doveva essere già chiuso da quasi due anni.

Se ha ricevuto la richiesta tramite posta ordinaria, quest'ultima non ha valore legale ed è come se non l'avesse ricevuta. Valuti quindi di non rispondere e di non interloquire in nessun modo se dovessero fare altri tentativi di contatti non formali (raccomandata A/R o pec).

Nel caso volesse invece agire o, comunque, dopo una loro pretesa formale... la prima cosa da fare è inviare all'operatore un reclamo scritto formale, in cui ricostruisce cronologicamente i fatti: data della disdetta, restituzione dell'apparato, comunicazione ricevuta a luglio 2024 con cui le confermavano l'avvio della procedura di chiusura. In questo reclamo le consigliamo di dichiarare espressamente che non intende pagare il canone richiesto, in quanto il contratto era stato disdetto e il servizio non era più in essere, e di chiedere l'annullamento dell'addebito con conferma scritta.

Tenga la documentazione a disposizione: la comunicazione di restituzione dell'apparato e la conferma di luglio 2024 sono i suoi elementi di prova principali.

In caso di mancata risposta o risposta negativa al reclamo, il percorso è la causa davanti al Giudice di Pace — per un importo di 1,50 euro, peraltro, è evidente che l'interesse economico è minimo, ma lei ha pieno diritto di non pagare quanto non dovuto e di contestare formalmente.

Per redigere il reclamo può usare il nostro generatore di moduli nella sezione acquisti.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace.

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