Cara ADUC
Canone Rai richiesto in modo sbagliato e illegittimamente
Domanda
11 giugno 2016
Ho disdetto il canone Rai nel 2013 per raccomandata per smaltimento del televisore.
Mi è stata inviata a un indirizzo dove non sono mai stato residente, in provincia di Vicenza (nota), una cartella esattoriale (resa esecutiva il 22.02.2016, originata dall'Agenzia delle Entrate di Torino) per i canoni tv 2014 e 2015 (circa 290€).
Ho fatto ritirare da un delegato la cartella l'08.06.2016.
Ho chiesto chiarimenti al numero verde Rai: avrebbero risposto alla disdetta del 20.05.2013 con un "testo" di rifiuto: ho chiesto la data della raccomandata, ma mi è stato detto che era una lettera semplice!
Vorrei capire se secondo voi ha senso impugnare un atto che mi pare doppiamente irregolare, e vorrei sapere a quale associazione di consumatori sarebbe consigliabile appoggiarsi.
nota: a novembre 2015 avevo chiesto la residenza in provincia di Vicenza, che mi è stata rifiutata, e perciò non ho spostato la residenza da Treviso.
Paolo, da Treviso (TV)
Mi è stata inviata a un indirizzo dove non sono mai stato residente, in provincia di Vicenza (nota), una cartella esattoriale (resa esecutiva il 22.02.2016, originata dall'Agenzia delle Entrate di Torino) per i canoni tv 2014 e 2015 (circa 290€).
Ho fatto ritirare da un delegato la cartella l'08.06.2016.
Ho chiesto chiarimenti al numero verde Rai: avrebbero risposto alla disdetta del 20.05.2013 con un "testo" di rifiuto: ho chiesto la data della raccomandata, ma mi è stato detto che era una lettera semplice!
Vorrei capire se secondo voi ha senso impugnare un atto che mi pare doppiamente irregolare, e vorrei sapere a quale associazione di consumatori sarebbe consigliabile appoggiarsi.
nota: a novembre 2015 avevo chiesto la residenza in provincia di Vicenza, che mi è stata rifiutata, e perciò non ho spostato la residenza da Treviso.
Paolo, da Treviso (TV)
Risposta ADUC
in quanto ci scrive mancano elementi per darle una risposta precisa. Ha ricevuto una cartella esattoriale (raccomandata a/r che, anche se inviata all'indirizzo sbagliato, avendola lei ritirata, ha avvalorato la notifica, che' altrimenti non sarebbe stata valida), oppure una lettera semplice? Nel primo caso, potrebbe fare ricorso al giudice chiedendo che, siccome la cartella era stata spedita all'indirizzo sbagliato, ma poi lei l'ha ritirata al di fuori dei termini ufficiali, per fare ricorso, questi termini siano riaperti. Se il giudice le accorda questa riapertura, potrebbe fare ricorso per la indebita pretesa vista la disdetta che aveva fatto a suo tempo.
Se invece non fosse una raccomandata A/R, ma una lettera semplice, la ignori, che' non ha nessun valore legale, ma solo un loro tentativo in assenza di buone pezze d'appoggio per una procedura ufficiale.
Se invece non fosse una raccomandata A/R, ma una lettera semplice, la ignori, che' non ha nessun valore legale, ma solo un loro tentativo in assenza di buone pezze d'appoggio per una procedura ufficiale.
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