Cara ADUC
Caldaia manomessa
Domanda
30 gennaio 2019
Buonasera,
ho fatto installare una caldaia a condensazione e il tecnico pur avendo avuto modo di prendere le misure ne ha installata una troppo grande per l'incasso. Alla mia richiesta di risolvere l'inghippo mi ha proposto una modifica ufficiale della casa. Rincasando scopro che la modifica ufficiale è consistita nel prendere la caldaia letteralmente a martellate per piegare delle alette del coperchio e tagliare i bordi laterali compromettendo la tenuta stagna dell'involucro esterno. Alla revisione la concessionaria ufficiale mi ha fatto presente lo stato della mia caldaia rifiutandosi di collaudarla. L'installatore dice che è tutto ok e che questo è comprovato dal fatto che mi ha rilasciato regolare certificato di posa a regola d'arte. Ho consultato allora la casa costruttrice che mi conferma che la caldaia non è più conforme e quindi non collaudabile. L'installatore continua a sostenere che per lui è tutto ok e me l'ha collaudata. Ma ora io non so più chi ha ragione...ho un
certificato di regola d'arte, un collaudo ma anche il forte dubbio che la caldaia possa essere alterata e quindi potenzialmente pericolosa. L'installatore nega questa possibilità, la casa non si assume responsabilità...chi può darmi un parere super partes? E visto che presumo la caldaia sia compromessa a chi mi devo rivolgere? Aduc? o un legale? Devo fare causa per ottenere le mie ragioni e pretendere un ripristino o sostituzione di una caldaia manomessa a mia insaputa?
Grazie a chi mi saprà dare una risposta.
Paolo, dalla provincia di BG
ho fatto installare una caldaia a condensazione e il tecnico pur avendo avuto modo di prendere le misure ne ha installata una troppo grande per l'incasso. Alla mia richiesta di risolvere l'inghippo mi ha proposto una modifica ufficiale della casa. Rincasando scopro che la modifica ufficiale è consistita nel prendere la caldaia letteralmente a martellate per piegare delle alette del coperchio e tagliare i bordi laterali compromettendo la tenuta stagna dell'involucro esterno. Alla revisione la concessionaria ufficiale mi ha fatto presente lo stato della mia caldaia rifiutandosi di collaudarla. L'installatore dice che è tutto ok e che questo è comprovato dal fatto che mi ha rilasciato regolare certificato di posa a regola d'arte. Ho consultato allora la casa costruttrice che mi conferma che la caldaia non è più conforme e quindi non collaudabile. L'installatore continua a sostenere che per lui è tutto ok e me l'ha collaudata. Ma ora io non so più chi ha ragione...ho un
certificato di regola d'arte, un collaudo ma anche il forte dubbio che la caldaia possa essere alterata e quindi potenzialmente pericolosa. L'installatore nega questa possibilità, la casa non si assume responsabilità...chi può darmi un parere super partes? E visto che presumo la caldaia sia compromessa a chi mi devo rivolgere? Aduc? o un legale? Devo fare causa per ottenere le mie ragioni e pretendere un ripristino o sostituzione di una caldaia manomessa a mia insaputa?
Grazie a chi mi saprà dare una risposta.
Paolo, dalla provincia di BG
Risposta ADUC
Il tecnico inviato dalla casa venditrice ha collaudato la caldaia ed ha rilasciato un certificato di posa a regola d'arte; pertanto ogni difetto o guasto eventuale rientra nella garanzia biennale.
Se poi lei vuole un parere sulla sicurezza dovrà consultare un tecnico di sua fiducia; in caso di parere negativo lei ha diritto alla sostituzione con altra caldaia; oppure alla risoluzione del contratto (art. 128 e 130 cod. cons.)
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Se poi lei vuole un parere sulla sicurezza dovrà consultare un tecnico di sua fiducia; in caso di parere negativo lei ha diritto alla sostituzione con altra caldaia; oppure alla risoluzione del contratto (art. 128 e 130 cod. cons.)
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