Giovedì 11 giugno 2026
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Cara ADUC

Bagaglio danneggiato: compagnia aerea non paga rimborso già accettato

17 maggio 2026
Domanda 17 maggio 2026
Buongiorno, ad agosto dell'anno scorso, nel viaggio da Nairobi a Milano la compagnia Saudia mi ha danneggiato il bagaglio in stiva. Arrivata all'aeroporto di Malpensa ho compilato correttamente la richiesta di risarcimento, me l'hanno fatta fare online perché il danneggiamento riguardava la chiusura. In ogni caso la compagnia ha ricevuto la richiesta e mesi dopo mi ha accettato la richiesta mandando una mail che avrei dovuto ricevere un rimborso di 149 euro. A distanza di circa due mesi però io non ho ricevuto nessun rimborso e la compagnia non mi risponde più. Ho anche l'assicurazione, che però giustamente mi dice che provvederà al rimborso solo nel caso in cui la compagnia aerea me lo neghi, cosa che evidentemente non è successa dato la mail di conferma di rimborso. Cosa posso fare per ottenere il mio rimborso?
Laura

Risposta ADUC
Gentile Laura,
La situazione che descrive è quella di una compagnia aerea che ha formalmente accettato la sua richiesta di risarcimento per il bagaglio danneggiato, ma che non ha poi provveduto al pagamento. Se i fatti sono andati come li descrive, si tratta di un inadempimento contrattuale da parte del vettore rispetto a un impegno già assunto per iscritto.

Il primo passo che le consigliamo è inviare una diffida formale scritta alla compagnia aerea, citando la mail di accettazione del rimborso, indicando l'importo riconosciuto (149 euro) e fissando un termine perentorio per il pagamento (ad esempio 15 giorni dal ricevimento). La diffida va inviata tramite raccomandata A/R o PEC, in modo da avere prova dell'invio e della ricezione. Può utilizzare il nostro generatore di moduli per i trasporti.

Se la compagnia non risponde o continua a ignorarla, le opzioni successive sono due. La prima è il ricorso al Giudice di Pace: trattandosi di un importo contenuto, la procedura è relativamente semplice e non richiede necessariamente un avvocato. La seconda è verificare se la compagnia aderisce a un sistema di Alternative Dispute Resolution (ADR) riconosciuto, che potrebbe consentire una risoluzione stragiudiziale.

Le suggeriamo anche di conservare con cura tutta la documentazione: il modulo compilato in aeroporto, la mail di accettazione con l'importo, le successive comunicazioni andate a vuoto. Questi elementi sono determinanti per qualsiasi sede di tutela.

Quanto all'assicurazione: la sua interpretazione della clausola è corretta nella sostanza. Se la compagnia ha già riconosciuto il rimborso per iscritto, il diniego formale non c'è stato. Tuttavia, se il vettore dovesse continuare a non pagare e lei dovesse rivolgersi al giudice, potrebbe valere la pena rileggere le condizioni della polizza per capire se un inadempimento prolungato del vettore possa configurare un caso di rimborso negato di fatto.

Per approfondire: la nostra guida sul Giudice di Pace.
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