Cara ADUC
Avviso IMU 2020 notificato a dicembre 2025: pagare o fare ricorso?
Domanda
3 luglio 2026
Buongiorno,
ho ricevuto di persona dall'ufficio tributi di un piccolo comune campano a Giugno 2026 (in cui mi ero recato per un avviso IMU del 2025) anche un avviso per arretrato IMU per l'anno 2020 di 120 euro, secondo loro inviato a fine dicembre 2025 tramite raccomandata di posta privata di cui è fallita la consegna, con deposito di un avviso di giacenza (che non ho trovato nella cassetta postale, il portiere conferma di non aver ricevuto nulla) di cui l'ufficio tributi del comune non ha fornito immagine digitale neppure dopo mia esplicita istanza via PEC, con la contestuale richiesta di annullamento per decadenza dei termini.
Mi hanno inizialmente risposto che fa fede la loro data di postalizzazione. Il tentativo di consegna è stato effettuato a Febbraio 2026, da come riscontro indipendentemente dal sistema di tracciamento online della società di posta privata. Da qui ne evincono anche la scadenza dei termini di ritiro della giacenza.
Passati trenta giorni dalla mia istanza di annullamento, mi conviene pagarla comunque o attivare da solo il contenzioso tributario (PTT) nel caso in cui sia semplice ed abbia la certezza matematica di vederne riconosciuto l'annullamento in quella sede?
Ho già inviato un sollecito via PEC all'ufficio tributi e proverò a richiamarli venerdì.
Grazie in anticipo.
Nicola, dalla provincia di NA
ho ricevuto di persona dall'ufficio tributi di un piccolo comune campano a Giugno 2026 (in cui mi ero recato per un avviso IMU del 2025) anche un avviso per arretrato IMU per l'anno 2020 di 120 euro, secondo loro inviato a fine dicembre 2025 tramite raccomandata di posta privata di cui è fallita la consegna, con deposito di un avviso di giacenza (che non ho trovato nella cassetta postale, il portiere conferma di non aver ricevuto nulla) di cui l'ufficio tributi del comune non ha fornito immagine digitale neppure dopo mia esplicita istanza via PEC, con la contestuale richiesta di annullamento per decadenza dei termini.
Mi hanno inizialmente risposto che fa fede la loro data di postalizzazione. Il tentativo di consegna è stato effettuato a Febbraio 2026, da come riscontro indipendentemente dal sistema di tracciamento online della società di posta privata. Da qui ne evincono anche la scadenza dei termini di ritiro della giacenza.
Passati trenta giorni dalla mia istanza di annullamento, mi conviene pagarla comunque o attivare da solo il contenzioso tributario (PTT) nel caso in cui sia semplice ed abbia la certezza matematica di vederne riconosciuto l'annullamento in quella sede?
Ho già inviato un sollecito via PEC all'ufficio tributi e proverò a richiamarli venerdì.
Grazie in anticipo.
Nicola, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
Gentile Nicola,
perché vi sia interruzione della prescrizione, è necessario che una raccomandata sia stata inviata entro il 31 dicembre 2025. Per dimostrare l'avvenuta interruzione della prescrizione, l'ente in questione non può semplicemente caricare una schermata della tracciatura (che non ha alcun valore legale), ma la relata di notifica (ovvero la ricevuta di invio e giacenza vera e propria).
Pagare o impugnare? Ora come ora lei potrebbe anche fare ricorso, tuttavia se l'ente produce la relata di notifica in giudizio, lei perderà il ricorso. Pertanto, prima di impugnare, le consigliamo di insistere per ottenere copia della relata di notifica. Se effettivamente è convinto che non ce l'abbiano, allora potrà fare ricorso.
Qui la nostra guida sul ricorso alla Corte di giustizia tributaria.
perché vi sia interruzione della prescrizione, è necessario che una raccomandata sia stata inviata entro il 31 dicembre 2025. Per dimostrare l'avvenuta interruzione della prescrizione, l'ente in questione non può semplicemente caricare una schermata della tracciatura (che non ha alcun valore legale), ma la relata di notifica (ovvero la ricevuta di invio e giacenza vera e propria).
Pagare o impugnare? Ora come ora lei potrebbe anche fare ricorso, tuttavia se l'ente produce la relata di notifica in giudizio, lei perderà il ricorso. Pertanto, prima di impugnare, le consigliamo di insistere per ottenere copia della relata di notifica. Se effettivamente è convinto che non ce l'abbiano, allora potrà fare ricorso.
Qui la nostra guida sul ricorso alla Corte di giustizia tributaria.
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