Cara ADUC
Assistenza per richieste indebite Enel
Domanda
30 novembre 2017
Con la presente vengo a chiedere la Vostra cortese assistenza in merito a comunicazioni pervenutemi da parte del Servizio Elettrico Nazionale, la prima alla fine del mese di agosto, la seconda in data 19 ottobre, la terza in data 28 novembre, la quarta per conferma piano rateizzo. Riassumo brevemente i fatti: nell’anno 2009 veniva rilevato da parte dell’Enel il malfunzionamento del mio contatore; a seguito di tale rilievo, venivano emesse nei miei confronti delle fatture di consumo forfetario a titolo di acconto sul consumo presunto, mediamente pari ad euro 200 al bimestre, che provvedevo regolarmente a pagare. Nell’anno 2013 veniva emessa una fattura di rimborso di euro 1600 in mio favore, calcolati dall’Enel sulle letture effettive rilevate in centrale. Nel 2017 ricevo a mezzo posta ordinaria una comunicazione concernente arbitrario ricalcolo a posteriori dei miei consumi dal 2009 al 2014, questa volta con saldo a mio debito per euro 2755 da pagare entro trenta giorni. A seguito di tale intimazione, mi reco presso punto Enel per ricevere assistenza e mi viene consigliato di richiedere il rateizzo della somma onde evitare l’attivazione di procedure di recupero coattivo da parte di Enel, e poter intanto procedere eventualmente alla contestazione delle somme richieste. In data 19 ottobre ricevo ulteriore comunicazione con la quale mi si informa del mancato pagamento della somma, con avviso di prossimo addebito su mio c/c con domiciliazione.
Successivamente ricevo comunicazione di accoglimento rateizzo. In data 28 novembre il Servizio Elettrico Nazionale mi comunica che la mia contestazione non può essere accolta poiché non sufficientemente motivata e inoltre i termini della prescrizione da me sollevati sarebbero stati interrotti da me medesimo proprio in ragione del pagamento della prima rata come da piano di rateizzo sopra citato. In data 28 novembre mi accingo a bloccare in conto corrente la predetta fattura in scadenza.
Chiedo se a vostro parere le ragioni del fornitore in merito alla prescrizione possano essere ritenute valide o eventualmente contestate, e se sia legittimo contestare ulteriormente l’operato del fornitore, sollevando legittimo dubbio in merito al corretto svolgimento dell’operato dell’azienda per quanto concerne le modalità di calcolo dei consumi e degli importi dovuti, dal momento che sono risultati errati nella prima versione che ha dato seguito al rimborso, e potrebbero essere quindi errati anche con la richiesta con saldo a mio debito successivamente pervenuta. Ringrazio anticipatamente per la cortese disponibilità e resto in attesa di Vostre.
Lucio, da Capua (CE)
Successivamente ricevo comunicazione di accoglimento rateizzo. In data 28 novembre il Servizio Elettrico Nazionale mi comunica che la mia contestazione non può essere accolta poiché non sufficientemente motivata e inoltre i termini della prescrizione da me sollevati sarebbero stati interrotti da me medesimo proprio in ragione del pagamento della prima rata come da piano di rateizzo sopra citato. In data 28 novembre mi accingo a bloccare in conto corrente la predetta fattura in scadenza.
Chiedo se a vostro parere le ragioni del fornitore in merito alla prescrizione possano essere ritenute valide o eventualmente contestate, e se sia legittimo contestare ulteriormente l’operato del fornitore, sollevando legittimo dubbio in merito al corretto svolgimento dell’operato dell’azienda per quanto concerne le modalità di calcolo dei consumi e degli importi dovuti, dal momento che sono risultati errati nella prima versione che ha dato seguito al rimborso, e potrebbero essere quindi errati anche con la richiesta con saldo a mio debito successivamente pervenuta. Ringrazio anticipatamente per la cortese disponibilità e resto in attesa di Vostre.
Lucio, da Capua (CE)
Risposta ADUC
a seguito di errata fatturazione, l'Enel ha provveduto prima a rimborsare 1600 euro e poi ad effettuare l'esatto ricalcolo dei consumi secondo le tariffe vigenti nel periodo 2009- 2014 con un addebito di euro 2755.
L'aver chiesto da parte sua una rateizzazione della somma -con successivo accoglimento dell'Enel- costituisce un riconoscimento di debito che interrompe la prescrizione ex art. 2944 del Cod.civ.
Quindi se non vuole annullare la rateizzazione, con il mancato pagamento delle rate, e se non vuole incorrere in ulteriori sanzioni di interessi moratori, dovrà provvedere a ripristinare l'addebito in conto corrente.
L'aver chiesto da parte sua una rateizzazione della somma -con successivo accoglimento dell'Enel- costituisce un riconoscimento di debito che interrompe la prescrizione ex art. 2944 del Cod.civ.
Quindi se non vuole annullare la rateizzazione, con il mancato pagamento delle rate, e se non vuole incorrere in ulteriori sanzioni di interessi moratori, dovrà provvedere a ripristinare l'addebito in conto corrente.
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